Abruzzo. Paolucci: “Restituiremo tasse dopo il riordino dei conti”

Abruzzo. Paolucci: “Restituiremo tasse dopo il riordino dei conti”

Abruzzo. Paolucci: “Restituiremo tasse dopo il riordino dei conti”
Intervenendo a un convegno della Uil, l’assessore ha anche smentito che nel Piano di riordino della sanità regionale vi siano tagli. “Abbiamo presentato è ad invarianza di posti letto e l'offerta sanitaria ne esce qualificata. Una riorganizzazione che consentirà, oltretutto, di trasferire importanti risorse sul territorio”.

“Abbiamo finalmente delle risorse a disposizione non più della cosiddetta tassa di scopo, cioè della fiscalità di svantaggio, ma risorse che possono essere restituite ai cittadini. Infatti, dopo l'uscita dal commissariamento ed il riaccertamento dei residui e quindi il riassottigliamento dell'indebitamento che pende sulle spalle della Regione, saremo in grado di cominciare a parlare anche di restituzione di tasse ai cittadini". Ad affermarlo è stato l'assessore alla Programmazione sanitaria della Regione Abruzzo, Silvio Paolucci, intervenendo nei giorni scorsi a un convegno organizzato dalla Uil Abruzzo.

Secondo Paolucci, se ne saprà di più entro il 30 giugno dopo che sarà stato portato a termine il riordino dei conti della Regione e si potrà conoscere l'ammontare effettivo delle risorse accantonate per far fronte al debito e l'ammontare relativo alle risorse che potranno essere restituite ai contribuenti.

Paolucci è poi intervento sul piano Piano di riordino della sanità regionale smentendo l’accusa di tagli. "Altro che tagli. Il Piano abbiamo presentato è ad invarianza di posti letto e l'offerta sanitaria ne esce qualificata".

Per Paolucci, con il Piano sono state create “le premesse per rendere il sistema sanitario più funzionale alle esigenze di salute degli abruzzesi destinando alcune strutture ad un certo tipo di offerta ed altre ad altri tipi cercando di elevare casistica e qualità finale della prestazione e di mettere il paziente-utente al centro del nuovo sistema". Una riorganizzazione che consentirà, oltretutto, di trasferire importanti risorse sul territorio. "Sono già previsti, infatti, 27 milioni di euro – ha confermato Paolucci – da destinare a telemedicina, cure domiciliari ed Unità di cure primarie complesse, le cosiddette UCPC. Tutto questo nonostante un quadro macro-economico che ci impone di fare i conti con la spending review anche in sanità. Nel frattempo, – ha sottolineato l'assessore – per la prima volta, la Regione Abruzzo ha centrato i cosiddetti punteggi LEA riuscendo a garantire l'adempienza piena sugli indicatori degli obiettivi di salute. Un fattore chiave – ha rimarcato – che ci ha permesso di fare investimenti sia sul territorio che sulla prevenzione".

21 Marzo 2016

© Riproduzione riservata

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Assegnazione del personale Asl. Il Dg Palmieri: “Responsabili non bypassati, ma scelte vanno condivise”
Assegnazione del personale Asl. Il Dg Palmieri: “Responsabili non bypassati, ma scelte vanno condivise”

Direttore generale della Asl Lanciano, Vasto e Chieti, Mauro Palmieri, interviene, con una nota, in merito alle contestazioni espresse dalle professioni sanitarie sulle modalità di gestione del personale introdotte dalla...

Asl Lanciano-Vasto-Chieti. Ordini professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni
Asl Lanciano-Vasto-Chieti. Ordini professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni

Un fronte comune delle professioni sanitarie contesta le nuove modalità di gestione del personale introdotte dalla Asl Lanciano Vasto Chieti. Quattro Ordini professionali hanno scritto ai vertici della Regione Abruzzo...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...