Osteopatia e chiropratica tra le professioni sanitarie. De Biasi presenta due emendamenti al ddl Lorenzin

Osteopatia e chiropratica tra le professioni sanitarie. De Biasi presenta due emendamenti al ddl Lorenzin

Osteopatia e chiropratica tra le professioni sanitarie. De Biasi presenta due emendamenti al ddl Lorenzin
Li ha depositati oggi la presidente della Commissione Sanità del Senato e relatrice al ddl per la riforma degli Ordini Emilia Grazia De Biasi (Pd). Richiamato un accordo Stato Regioni per stabilire i criteri per il riconoscimento dei titoli equipollenti ai fini dell’esercizio della professione sanitaria e previsto un decreto del Ministero dell'Istruzione per la definizione dell’ordinamento didattico della formazione universitaria. I TESTI

La relatrice del ddl Lorenzin per la commissione Sanità del Senato, Emilia Grazia De Biasi (Pd), ha oggi depositato due emendamenti per il riconoscimento dell’osteopatia e della chiropratica quali professioni sanitarie.
 
Per quanto riguarda l’osteopatia, nel testo al comma 1 si legge che, per l’esercizio della professione sanitaria, è richiesto il possesso della laurea abilitante o titolo equipollente.
 
Al comma 2 si richiama, poi, un accordo Stato Regioni, da adottarsi entro 3 mesi dall’entrata in vigore della legge, che stabilisca i criteri per il riconoscimento dei titoli equipollenti ai fini dell’esercizio della professione sanitaria. Viene invece demandato ad un decreto del Ministro dell’Istruzione da adottarsi entro 6 mesi entro l’entrata in vigore della legge, la definizione dell’ordinamento didattico della formazione universitaria in osteopatia.
 
Infine, al comma 3, viene istituito, presso l’Ordine dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione, l’albo per la professione sanitaria di osteopata.
 
Quanto ai chiropratici, nel testo dell’altro emendamento della relatrice, al comma 1, si richiede per l’esercizio della professione sanitaria il possesso della laurea abilitante o titolo equipollente e l’iscrizione al registro istituito presso il Ministero della Salute.
 
Come per l’osteopatia, anche qui al comma 2 si richiama ad un accordo Stato Regioni, da adottarsi entro 3 mesi dall’entrata in vigore della legge, che stabilisca i criteri per il riconoscimento dei titoli equipollenti ai fini dell’esercizio della professione sanitaria, e poi ad un successivo decreto del Ministro dell’Istruzione da adottarsi entro 6 mesi entro l’entrata in vigore della legge, la definizione dell’ordinamento didattico della formazione universitaria in chiropratica.
 
Infine, al comma 3 viene abolito il registro dei dottori in chiropratica istituito presso il Ministero della Salute dalla legge finanziaria del 2007. 
 
Giovanni Rodriquez

G.R.

07 Aprile 2016

© Riproduzione riservata

Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi
Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi

La Commissione Sanità del Senato si prepara a chiudere l'indagine conoscitiva sulla sanità integrativa con una risoluzione che punta a delineare le future linee di intervento del Governo. Quotidiano Sanità...

Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione
Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione

L'Aula della Camera ha approvato oggi cinque mozioni sul tema della prevenzione degli effetti sulla salute derivanti dall'innalzamento delle temperature e sul contrasto al cambiamento climatico, con particolare riferimento alle...

Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega
Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega

Il Governo non si ferma. Nonostante il mancato accordo con Regioni ed enti locali, il Consiglio dei ministri ha deciso di proseguire l'iter del decreto legislativo sul federalismo fiscale regionale...

Salute respiratoria. Al via il Tavolo tecnico nazionale del Ministero per rafforzare prevenzione, diagnosi precoce e reti di cura
Salute respiratoria. Al via il Tavolo tecnico nazionale del Ministero per rafforzare prevenzione, diagnosi precoce e reti di cura

Si è insediato ieri, presso la Sala Tina Anselmi del Ministero della Salute, il Tavolo tecnico nazionale sulla salute respiratoria, istituito dal Ministro della Salute, Professor Orazio Schillaci, con l’obiettivo...