Def. M5s: “Sanità massacrata, Governo congiura contro cittadini”

Def. M5s: “Sanità massacrata, Governo congiura contro cittadini”

Def. M5s: “Sanità massacrata, Governo congiura contro cittadini”
Questo il commento del Gruppo del Movimento 5 stelle alla Camera. "Il taglio di 3,5 miliardi previsto nel 2017 si aggiunge quello da 5 per il 2018. Intanto viene confermato il blocco del turnover, aumentano ticket e spesa sanitaria, mentre dei nuovi Lea non c’è ancora traccia".

“In base al Def nel 2017 arriverà un nuovo, gigantesco, taglio al Ssn, pari a 3,5 miliardi che nel 2018 sfonderà addirittura quota 5 miliardi. Questo quadro non è preoccupante, ma apocalittico: la sanità viene usata come un bancomat per tappare le voragini delle fallimentari politiche economiche del governo e viene massacrata. Si tratta di una vera e propria congiura nei confronti dei cittadini e del diritto alla salute e, dunque, il comportamento dei soggetti al governo è oggettivamente pericoloso per la collettività”. Così il Gruppo del MoVimento 5 Stelle alla Camera.
 
“Ricordiamo che nel Documento di economia e finanza la spesa sanitaria in percentuale sul Pil scenderà dall’attuale 6,8% – quota già inferiore rispetto alla media dei Paesi Ocse, – al 6,7% del 2017 e al 6,6% del 2018. Proseguendo nell’elenco degli orrori, rileviamo come nel Def venga confermato e prolungato il blocco del turnover del personale medico-ospedaliero nelle Regioni in piano di rientro. Tutto questo nonostante il governo avesse recentemente approvato alla Camera una nostra mozione che prevedeva lo sblocco. Ancora, mentre si riduce il numero delle ricette, contemporaneamente aumenta il ticket a carico dei cittadini. Temiamo che si tratti di due fattori correlati tra loro: un minore ricorso alle cure in ragione di costi dei farmaci non più sostenibili che, a fine compensativo, determina un ulteriore aumento del ticket. Relativamente alla spesa sanitaria – proseguono i deputati a 5 stell – questa subisce un rialzo di 1,1 miliardi rispetto a quanto previsto nella nota di aggiornamento del Def 2015, dovuto soprattutto all’espansione della spesa farmaceutica ospedaliera. Un’espansione le cui dimensioni eccessive abbiamo rilevato e segnalato attraverso atti parlamentari, richiami e richieste di parere ad Anac e Antitrust. Nel frattempo dei nuovi Lea, fermi al 2001, non c’è ancora traccia".
 
"Tutti questi elementi, qui descritti solo sommariamente – conclude il M5s – descrivono una situazione che non è più allarmante, ma tragica. Il governo, lo diciamo da anni, sta attuando un progetto di smantellamento della sanità, subordinando la salute alla logica del profitto. Un piano che, con il sistema denominato ‘democrazia’, non ha più nulla a che fare”.

19 Aprile 2016

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