Caro Pizza, purtroppo non siamo tutti “medici ippocratici”

Caro Pizza, purtroppo non siamo tutti “medici ippocratici”

Caro Pizza, purtroppo non siamo tutti “medici ippocratici”

Gentile Direttore,
rispondo al mio amico Giancarlo Pizza Presidente Omceo di Bologna in merito alla sua lettera aperta, a me indirizzata. La prima considerazione che voglio fare è che l'amico Giancarlo mi sembra ne faccia una questione personale, nel senso che non sono in discussione i suoi comportamenti di " medico ippocratico" ma quelli di parte dei nostri colleghi, altrimenti non capiremmo le recenti problematiche nate sull'appropriatezza clinica.
 
La seconda considerazione è che nella relazione di cura con il paziente le scelte diagnostiche e terapeutiche sono sempre dettate dai bisogni, impliciti ed espliciti, rappresentati dalla singola persona così come tra l'altro previsto dalla tua “Associazione di medicina centrata sulla persona”.
 
La terza considerazione è che mi sembra oltre modo singolare interpretare la medicina difensivistica come “difesa del paziente” e ti ricordo che per il Medico Ippocratico vale il “Primum non nocere”.
 
L'ultima considerazione riguarda il ruolo dei policy makers: certamente non si tratta di soggiacere  a imposizioni di politica sanitaria , nessuno può togliere al medico la sua autonomia nelle scelte che compie assumendosene la piena responsabilità, ma al contrario riconquistare attraverso un diverso comportamento il nostro rapporto con il paziente.
 
Utilizzare pratiche inefficaci o inappropriate è una pratica comune e documentata che, oltre ad essere potenzialmente dannosa spreca risorse preziose per un sistema pubblico universalistico.
 
Quindi Scelte Sagge in medicina non vuol dire che i medici fino ad oggi non siano stati saggi nelle loro scelte, ma che i medici oggi,  in un contesto sociale fortemente cambiato, debbano fare scelte che rendano efficaci le loro prestazioni evitando costi inappropriati nell'interesse della collettività.
 
Vito Gaudiano
Vice Presidente Omceo Matera

20 Aprile 2016

© Riproduzione riservata

Il disilluso TSRM italiano: in contrasto perenne tra ideale e reale
Il disilluso TSRM italiano: in contrasto perenne tra ideale e reale

Gentile Direttore,raccolgo l’invito alla riflessione lanciato dalle pagine del Suo giornale in merito alla petizione promossa dal Presidente della FNO TSRM e PSTRP, il Dott. Diego Catania, per il superamento...

One Health: 50 anni dopo Seveso, la lezione che unisce uomo, animali e ambiente
One Health: 50 anni dopo Seveso, la lezione che unisce uomo, animali e ambiente

Gentile Direttore,50 anni fa, alle 12:37 del 10 luglio 1976, esplose il reattore dell’azienda ICMESA a Meda, frazione di Seveso. Una nuvola bianca di tetracloruro di sodio e TCDD, la...

La Cassazione ed il Diritto
La Cassazione ed il Diritto

Gentile direttore,la approfondita lettura della ordinanza delle sezioni unite della Cassazione n. 16810/2026 proposta su questa testata dal prof. Ettore Jorio merita un confronto, dal momento che, come detto, una...

La riforma che non c’è (mai) stata. Considerazioni di un Medico di Assistenza Primaria
La riforma che non c’è (mai) stata. Considerazioni di un Medico di Assistenza Primaria

Gentile Direttore,la riforma dell’assistenza territoriale non c’è. Non perché il Ministro Schillaci ha ritirato la discutibilissima bozza di decreto (suggerita dalle Regioni Lombardia e Lazio). Ma perché nessuno ha mai...