Roma. Regione sblocca 27 mln per S.Filippo Neri

Roma. Regione sblocca 27 mln per S.Filippo Neri

Roma. Regione sblocca 27 mln per S.Filippo Neri
Con le risorse saranno realizzati  nuovi servizi: dal nuovo centro per la procreazione medicalmente assistita al nuovo blocco ginecologico, fino al nuovo polo innovativo sull'anatomia patologica. Zingaretti: “L’ospedale rinasce e si rilancia”

San Filippo Neri, dopo 10 anni la Regione sblocca risorse per 27 milioni di euro per questo ospedale che rappresenta una “risorsa fondamentale” per il sistema sanitario del Lazio. È quanto comunica in una nota la Regione che sottolinea come siamo di fronte ad un “balzo in avanti per qualità delle strutture, tecnologie e comfort.  Grazie ai nuovi investimenti il San Filippo Neri diventa un grande ospedale di territorio al servizio di un bacino di circa un 1mln di persone, e si conferma come una delle eccellenze della chirurgia, che crescerà ancora con le nuove sale operatorie”.

 In particolare, la Regione interviene su tre importanti servizi sanitari: 

Un nuovo centro per la procreazione medicalmente assistita per garantire un diritto importantissimo delle donne e delle famiglie. Un impegno che la Regione sta portando avanti in tanti modi, attraverso la costruzione di una rete di centri pubblici e privati accreditati di riferimento: dopo quelli del Pertini e dell’Umberto I, il servizio per la Pma del San Filippo Neri è il terzo grande centro pubblico del Lazio, e a breve seguiranno gli altri. 

Il nuovo blocco ginecologico: inaugurato oggi anche il nuovo blocco ginecologico con tre nuove sale parto e due nuove sale operatorie. Da poco la Regione ha presentato i dati positivi sulla riduzione dei cesarei nel Lazio, per la prima volta sotto il 30%. Questi risultati sono frutto anche della scelta di chiudere i centri meno efficienti e di puntare su punti nascita d’eccellenza come quello che apre al San Filippo Neri, in grado di garantire sicurezza e assistenza di livello alle donne e ai bambini. 

Un polo innovativo sull'anatomia patologica con una sezione di biologia molecolare dotata di tecnologie all’avanguardia nell’analisi del dna e telepatologia con vetrino digitale, importantissima per l’oncologia. Inoltre è stato ampliato e completamente rinnovato il blocco operatorio al 4° piano del corpo b, e sono stati realizzati nuovi collegamenti esterni attraverso passaggi protetti. I lavori che si sommano a quelli già realizzati per il Giubileo sul sistema dell’emergenza. 
 
I lavori continueranno quest’anno e nel 2017, con interventi sugli edifici più vecchi e il rinnovamento della degenza. Sarà aperto anche un nuovo reparto per la riabilitazione, un nuovo servizio psichiatrico di diagnosi e cura e un reparto di week surgery. 

"Oggi è una grande giornata per Roma. Il San Filippo Neri  tre anni e mezzo fa doveva chiudere, fu deciso che doveva chiudere. Oggi invece rinasce, si rilancia, è un grande cantiere che comincia ad aprire i suoi reparti che lo rendono sempre più uno dei poli all'avanguardia in Italia – lo ha detto il presidente, Nicola Zingaretti,  che ha aggiunto: mi piace ricordare che uno dei pilastri di questa innovazione è la riapertura del centro per la procreazione assistita, la legge è del 2004 ma il Lazio non aveva una rete per la PMA e ora dopo la riapertura al Pertini,  dell'Umberto I e ora anche questa struttura, insieme al S. Anna, comincia ad esserci una rete regionale pubblica per la procreazione medicalmente assistita” – ha detto ancora Zingaretti.

22 Aprile 2016

© Riproduzione riservata

Mutilazioni genitali femminili e violenza di genere nelle migrazioni. Asl Latina avvia percorso formativo
Mutilazioni genitali femminili e violenza di genere nelle migrazioni. Asl Latina avvia percorso formativo

Offrire risposte concrete, integrate e culturalmente competenti a fenomeni complessi come le Mutilazioni Genitali Femminili (MGF) e i traumi psicologici che colpiscono i minori migranti. Con questo mandato etico e...

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione
Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Negli ultimi anni la giurisprudenza in materia di rette RSA per pazienti con Alzheimer e demenze gravi si è consolidata attorno a un principio: quando le prestazioni hanno un’alta componente...

Oncologia nel Lazio. Bria (AIOM): “Concretezza ai Pdta regionali”. La rete oncologica tra eccellenze multidisciplinari e collaborazione tra centri
Oncologia nel Lazio. Bria (AIOM): “Concretezza ai Pdta regionali”. La rete oncologica tra eccellenze multidisciplinari e collaborazione tra centri

Una rete oncologica regionale che sta passando dalla teoria alla pratica, con gruppi di lavoro attivi per aree di patologia, Pdta finalmente operativi e una crescente integrazione tra grandi hub...

La Asl di Salerno vince il premio “Innovazione Digitale in Sanità 2026” dell’Osservatorio Sanità Digitale del Politecnico di Milano
La Asl di Salerno vince il premio “Innovazione Digitale in Sanità 2026” dell’Osservatorio Sanità Digitale del Politecnico di Milano

L’Asl Salerno conquista il primo posto al premio “Innovazione Digitale in Sanità 2026”, promosso dall’Osservatorio Sanità Digitale del Politecnico di Milano. Il premio, costante avviata dall’Osservatorio Sanità Digitale nato nel...