Ristabilita la verità sui miei requisiti per fare il Direttore sanitario alla Asp di Palermo

Ristabilita la verità sui miei requisiti per fare il Direttore sanitario alla Asp di Palermo

Ristabilita la verità sui miei requisiti per fare il Direttore sanitario alla Asp di Palermo

Gentile Direttore,
si è finalmente e definitivamente smontata l’infamante accusa sul mio mancato possesso dei requisiti per poter svolgere il ruolo di Direttore sanitario aziendale, accusa in base alla quale, negli ultimi mesi del 2015 e nei primi mesi del 2016, sono stato oggetto di una violentissima e diffamante campagna mediatica di portata inusuale, che tutt’oggi continua a riverberarsi ad ogni minima occasione.
 
Adesso, finalmente, una Commissione Tecnica dell’Assessorato Regionale alla Salute ha certificato il pieno possesso dei miei requisiti per la nomina a Direttore sanitario.
 
Il tutto è stato oggetto del conseguente Decreto Assessoriale di reintegro nell’Albo dei Direttori sanitari e dei Direttori Generali della Regione (D.A. 887 del 16/05/2016), che chiarisce in modo definitivo la questione e ristabilisce la verità.
 
Oggetto di una campagna diffamatoria così pervasiva, contro la quale un normale cittadino ha ben poche armi, ho preferito fino ad ora il silenzio, fiducioso che i livelli istituzionali preposti e competenti sugli aspetti tecnici si esprimessero. E ciò, finalmente, oggi è avvenuto e la “macchina del fango” ha cominciato a scricchiolare.
 
Questi mesi sono stati e sono amari e devastanti, ma sostenuti dalla forte e diffusa solidarietà ricevuta. Voglio, pertanto, ringraziare tutti quelli che, numerosi, hanno voluto esprimermi vicinanza e solidarietà, ma ringrazio un po’ di più quelli che nelle loro parole, indipendentemente dal grado di conoscenza, non hanno avuto alcun dubbio, rimarcando l’impossibilità assoluta che io avessi mai potuto compiere un gesto non corretto.
 
Rimane immutata la mia disponibilità a qualunque approfondimento e confronto sugli avvenimenti e sui contenuti di questa mia storia amara ed allo stesso tempo emblematica del nostro contesto.
 
Pippo Noto

25 Maggio 2016

© Riproduzione riservata

Il condono ai medici no vax è un affronto alla scienza e a chi non c’è più
Il condono ai medici no vax è un affronto alla scienza e a chi non c’è più

Gentile direttore,c’è un punto, in questa vicenda, che va detto senza giri di parole: la maggioranza sta usando la riforma delle professioni sanitarie per riscrivere la memoria della pandemia e...

La forza della divisione a soglie: la possibile soluzione nella presa in carico della doppia diagnosi
La forza della divisione a soglie: la possibile soluzione nella presa in carico della doppia diagnosi

Gentile Direttore,la doppia diagnosi rappresenta una delle sfide più complesse nell'ambito delle dipendenze patologiche. La coesistenza di un disturbo da uso di sostanze e di un disturbo psichiatrico rende spesso...

Lo scudo penale, la psichiatria e le tutele differenziate
Lo scudo penale, la psichiatria e le tutele differenziate

Gentile Direttore,un recente doloroso fatto di cronaca, durante il contenimento di una probabile situazione psichiatrica, ha visto l’applicazione del cosiddetto “scudo penale” per gli agenti di polizia e gli operatori...

Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici
Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici

Gentile Direttore,i dati pubblicati in questi giorni dalla Regione Emilia-Romagna fotografano una situazione che non può più essere ignorata. Non siamo di fronte a una professione privilegiata o ambita, come...