Ospedale Avezzano. Ultimata la ristrutturazione del Centro trasfusionale

Ospedale Avezzano. Ultimata la ristrutturazione del Centro trasfusionale

Ospedale Avezzano. Ultimata la ristrutturazione del Centro trasfusionale
Entro i primi 10 giorni di luglio sarà ripristinata la sede originaria del servizio e chiusa l’emoteca mobile installata all’esterno del presidio. I lavori di messa in sicurezza dei locali sono durati 5 mesi e costati 400.000 euro.

Ultimati i lavori di messa a norma e ristrutturazione del Centro trasfusionale dell’ospedale di Avezzano, che si appresta a ritornare nella sua location originaria, ubicata nel piano seminterrato del presidio. La rioccupazione degli spazi, adeguati alle norme di sicurezza e agli standard, è prevista entro la prima decade di luglio. “Entro questo periodo – conferma il direttore del servizio immunoematologia e medicina trasfusionale della Asl provinciale, Luigi Dell’Orso, in una nota – contiamo di riposizionare arredi e attrezzature nella originaria sede operativa. Ne trarranno giovamento sia i donatori sia i nostri operatori. Peraltro, durante il periodo di quasi un anno in cui il servizio è stato spostato altrove per fare i lavori, l’attività complessiva si è svolta secondo gli standard abituali e quindi senza particolari problemi”.

Terminati oramai i lavori, nella prossima settimana saranno effettuati i collaudi e le verifiche di legge e, successivamente,  si provvederà a trasferire arredi e altro. “I locali – spiega una nota della Asl – sono stati adeguati e messi a norma, con rifacimento di tutti gli impianti, l’installazione di un efficiente sistema di aerazione e ricambio d’aria e, soprattutto, ‘ripensati’ con una diversa e più congeniale dislocazione degli spazi interni. Tale riassetto, in conseguenza delle modifiche compiute, oltre a migliorare le condizioni di lavoro degli operatori del servizio, renderà più agevole e comodo, per i cittadini, sottoporsi al prelievo per donare il sangue. Tutti i passaggi, grazie alla redistribuzione degli spazi interni, che si estendono su una superficie complessiva di 480 metri quadrati, seguiranno infatti un ordine preciso, dal momento in cui il donatore entrerà nei locali fino al prelievo”.

La spesa totale, per  effettuare gli interventi di messa in sicurezza dei locali, è stata di circa 400.000 euro e i lavori sono stati eseguiti in sei mesi (iniziarono infatti a dicembre dello scorso anno). “Da sottolineare un dato importante sulle donazioni: per quasi un anno, per permettere l’adeguamento dei locali del trasfusionale, il sangue è stato raccolto nell’emoteca mobile collocata nei pressi dell’ingresso dell’ospedale di Avezzano.  Ebbene, a dispetto di questa soluzione temporanea e un po’ disagevole, la raccolta di sangue, prelevato con l’emoteca mobile, ha fatto registrare persino un aumento rispetto a quando le donazioni si facevano all’interno delle mura. La comparazione dei dati non lascia spazio a dubbi: le donazioni, tra il primo gennaio e il 17 giugno dello scorso anno (quindi prima dell’utilizzo dell’emoteca) furono 2.584 rispetto alle 2.624 del corrispondente periodo di quest’anno. Si tratta, quindi, di 40 donazioni in più, un piccolo incremento ma molto significativo proprio perché raggiunto, nei sei mesi dell’anno corrente, senza le migliori condizioni logistiche per i donatori di Avezzano e Marsica”, evidenzia la Asl.

20 Giugno 2016

© Riproduzione riservata

Manovra. Le Regioni confermano le richieste per la sanità: 6,8 miliardi nel 2027 e 18 nel triennio. Più soldi per stipendi, farmaci e innovazione. Via i tetti al personale
Manovra. Le Regioni confermano le richieste per la sanità: 6,8 miliardi nel 2027 e 18 nel triennio. Più soldi per stipendi, farmaci e innovazione. Via i tetti al personale

La cifra non cambia, ma ora il piano delle Regioni per la sanità nella prossima legge di Bilancio assume una forma molto più dettagliata. 6,818 miliardi di euro in più...

Riparto Fondo sanitario 2026. L’appello di Bertolaso (Lombardia): “Chiudere subito, ritardo pesa su programmazione regionale”
Riparto Fondo sanitario 2026. L’appello di Bertolaso (Lombardia): “Chiudere subito, ritardo pesa su programmazione regionale”

Chiudere rapidamente il confronto sul riparto del Fondo sanitario nazionale 2026 e trovare un accordo sulla quota premiale da 357,2 milioni, per evitare che il ritardo continui a pesare sulla...

Tumore al seno. Al Policlinico Abano arrivano le prime crioablazioni: la “chirurgia” senza cicatrici che elimina la neoplasia con il freddo
Tumore al seno. Al Policlinico Abano arrivano le prime crioablazioni: la “chirurgia” senza cicatrici che elimina la neoplasia con il freddo

Il Policlinico Abano potenzia la lotta alle neoplasie del seno con l'introduzione della crioablazione. Nella struttura sanitaria di Abano Terme (PD), presidio della Regione Veneto e clinica capofila di GOL...

Infermieri. Sardegna, concluso il concorso unificato: 396 idonei nelle graduatorie delle sei Aziende
Infermieri. Sardegna, concluso il concorso unificato: 396 idonei nelle graduatorie delle sei Aziende

Si conclude con 396 idonei nelle graduatorie delle sei aziende interessate il concorso pubblico unificato gestito da ARES Sardegna per l’assunzione a tempo indeterminato di infermieri nel Servizio sanitario regionale....