Bologna. Controlli su prescrizioni farmaci. Fimmg invia segnalazione al Garante della privacy

Bologna. Controlli su prescrizioni farmaci. Fimmg invia segnalazione al Garante della privacy

Bologna. Controlli su prescrizioni farmaci. Fimmg invia segnalazione al Garante della privacy
Contestate le modalità con le quali la Asl di Bologna ha convocato centinaia di Medici di famiglia a incontri individuali, detti i “Confessionali”, per chiedere ai camici bianchi ragione delle prescrizioni di farmaci da loro effettuate. "Tali procedure che confondono il piano sanitario con quello amministrativo, non sono stati informati gli assistiti limitando, in tal modo, il loro diritto all’ 'oscuramento' dei dati relativi a 'singoli episodi di diagnosi e cura'”.

Non si arresta la diatriba tra la Fimmg e l'Asl di Bologna in merito alle convocazioni di centinaia di Medici di famiglia a incontri individuali, detti i “Confessionali”, nei quali Medici di organizzazione, Medici dello staff “Governo clinico” e Farmacisti “facilitatori” chiedevano ai camici bianchi ragione delle prescrizioni di farmaci da loro effettuate.Come già preannunciato la scorsa settimana la Fimmg ha infatti inviato una segnalazione al Garante della privacy per alcune problematiche riguardanti le modalità con le quali vengono effettuati questi controlli prescrittivi.
 
"In questi colloqui, ai medici di famiglia sono sottoposti i report nominativi dei propri assistiti dove risultano i farmaci assunti dagli stessi. In tale ambito e su questi dati di salute, i funzionari formulano contestazioni, richiedono spiegazioni e precisazioni riguardo alle scelte terapeutiche fatte dal sanitario su singoli e identificati pazienti oltre a proporre modifiche nelle terapie. Utile segnalare che da tali innovative procedure di controllo, si ritiene di poter ottenere una riduzione della spesa farmaceutica territoriale pari al nove percento nell’anno in corso e che tali controlli riguarderanno progressivamente tutti i circa seicento medici di medicina generale convenzionati con l’Asl di Bologna", spiega in una nota Fabio M. Vespa, segretario Provinciale Fimmg Bologna.
 
"Riteniamo di dover segnalare  all’Autorità garante della Privacy che il Consenso 'S.O.L.E.' al trattamento dei dati sanitari è fornito dagli assistiti dell’Emilia Romagna esclusivamente 'per finalità di cura e di assistenza sanitaria' e che le modalità con cui svolgono i succitati controlli prescrittivi, paiono poco adattarsi alle finalità dichiarate ed autorizzate dai cittadini pazienti. Non ultima osservazione – conclude Vespa – di tali procedure che confondono il piano sanitario con quello amministrativo, non sono stati informati gli assistiti limitando, in tal modo, il loro diritto all’ 'oscuramento' dei dati relativi a 'singoli episodi di diagnosi e cura'”.

30 Agosto 2016

© Riproduzione riservata

ER. Air mmg, Smi: “Regione ci convoca per sottoscrizione forzata e senza confronto”
ER. Air mmg, Smi: “Regione ci convoca per sottoscrizione forzata e senza confronto”

“Ieri, 3 febbraio 2026 abbiamo ricevuto, da parte della Segreteria della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare della Regione Emilia-Romagna, una comunicazione contenente disposizione di un ordine del...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...

Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale
Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale

Le professioni sanitarie fanno fronte comune nel contestare le nuove modalità di gestione del personale introdotte dalla Asl Lanciano Vasto Chieti. La denuncia, indirizzata ai vertici della Regione Abruzzo, arriva...