Asl Biella. Obiettivi di verifica di metà mandato. Parere favorevole della Conferenza dei Sindaci

Asl Biella. Obiettivi di verifica di metà mandato. Parere favorevole della Conferenza dei Sindaci

Asl Biella. Obiettivi di verifica di metà mandato. Parere favorevole della Conferenza dei Sindaci
La Conferenza dei sindaci ha posto in evidenza, tra le altre cose,  l’impegno profuso per la riduzione delle liste d’attesa, l’ampliamento dell’offerta sanitaria con il miglioramento degli standard di servizio che ha consentito l’inversione dei rapporti di mobilità con il conseguente aumento della produzione.

Martedì la conferenza dei sindaci ha espresso all’unanimità parere favorevole sul raggiungimento degli obiettivi di verifica di metà mandato assegnati al direttore generale dell’Asl Bi Gianni Bonelli. La normativa prevede, infatti, che trascorsi diciotto mesi dalla nomina, la conferenza si pronunci sull’operato e le azioni che sono state messe in campo per verificare i risultati ottenuti.

Il dott. Bonelli ha illustrato in questa occasione le principali attività intraprese, sia sul territorio che in ospedale. “Azioni che – riferisce la Asl in una nota – hanno permesso di ottenere riscontri positivi, riscontri condivisi e motivati favorevolmente dalla conferenza sotto più aspetti”. In particolare per quanto attiene l’efficientamento energetico della struttura: “nel contesto – si legge nella nota inoltrata all’Assessorato alla Sanità dal presidente della Conferenza dei sindaci, Marco Cavicchioli – di una razionalizzazione dei costi che garantisce, anche in prospettiva futura, la sostenibilità della struttura”.

“È stato inoltre posto in evidenza – riferisce la Asl – l’impegno profuso per la riduzione delle liste d’attesa, l’ampliamento dell’offerta sanitaria con il miglioramento degli standard di servizio che ha consentito l’inversione dei rapporti di mobilità con il conseguente aumento della produzione”.

Apprezzato anche lo sviluppo di progettualità innovative nell’ambito dell’applicazione delle tecnologie alle attività sanitarie con oltre 10.000 persone accreditate al sistema informatico e con la prospettiva futura di implementazione del fascicolo sanitario elettronico per ogni persona interessata. “L’adozione – si legge ancora nelle motivazioni – di una complessiva strategia di sviluppo – anche in ragione di una serie di importanti collaborazioni esterne, tra cui quella avviata con l’Università di Torino”.

25 Novembre 2016

© Riproduzione riservata

Bilancio Asl Piemonte, disavanzo attuale a 879 mln. Riboldi: “Non si configura Piano di Rientro”
Bilancio Asl Piemonte, disavanzo attuale a 879 mln. Riboldi: “Non si configura Piano di Rientro”

L’assessore alla Sanità Federico Riboldi ha fatto il punto davanti alla Quarta Commissione del Consiglio regionale sulla situazione dei conti delle aziende sanitarie piemontesi. “I bilanci preventivi per il 2026,...

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...