FeDerSerD: “Crea confusione la differenza della stima fatta dal Governo e dalle Regioni”
"FeDerSerD – prosegue D'Egidio – può dare un contributo a questa stima in riferimento ai nuovi LEA per le attività dei SERD e delle Comunità (artt. 28 e 35).Nella realtà la situazione è già molto critica, oltre il livello di guardia, come abbiamo più volte indicato. Fino ad oggi il Servizio pubblico per le dipendenze non è stato in condizioni di garantire pienamente i “vecchi” LEA. In molte realtà vi sono liste di attesa, anche lunghe. Sono anni che non si riqualifica l’offerta dei Servizi in rapporto ai nuovi bisogni di cura e alle nuove espressioni cliniche della patologia".
"Le attività di prevenzione – continua il Presidente Nazionale FeDerSerD – sono quasi ovunque marginali. I nuovi LEA attribuiscono nuovi compiti ai Ser.D., dal Gioco d’Azzardo Patologico alla Riduzione del Danno. Essi rappresentano un giusto diritto dei cittadini. Ma allo stato attuale questi diritti saranno difficilmente esigibili. Stimiamo che per riqualificare i Servizi e per garantire i nuovi livelli di assistenza è necessario, pur all’interno di rigorosi percorsi di appropriatezza e con una giusta attenzione al contenimento dei costi, raddoppiare l’investimento da destinare ai Ser.D".
"La prima cosa che chiediamo – conclude D'Egidio – è che vengano rese pubbliche le analisi fatte circa i costi in gioco. La seconda è che si apra un tavolo con le società scientifiche di settore per condividere i percorsi di stima dei bisogni per la reale applicazione dei nuovi LEA. La terza è che si colga questa grande occasione per interventi omogenei nelle Regioni a tutela della salute dei cittadini, valorizzando la professionalità del Servizio pubblico italiano".
Lorenzo Proia
13 Gennaio 2017
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

“Il Ssn è governato come una fabbrica di prestazioni. E ogni giorno 10 professionisti lo abbandonano prima della pensione”. L'Anaao Assomed lancia tre proposte per riformare la sanità: “È ora di cambiare modello o crollerà”

Anziani non autosufficienti. Pronto il Piano nazionale 2025-2027: focus su domiciliarità, Pua, Leps e presa in carico integrata

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Medici di famiglia nelle Case della comunità. Previsto un compenso di circa 40 euro l’ora

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”

Dottori anche con la laurea triennale: perché continuare a sminuirli?