Cefalea muscolo-tensiva. Un aiuto dalla chirurgia estetica

Cefalea muscolo-tensiva. Un aiuto dalla chirurgia estetica

Cefalea muscolo-tensiva. Un aiuto dalla chirurgia estetica
Dalla chirurgia una speranza in più per chi soffre di cefalea muscolo-tensiva. La correzione della ptosi palpebrale o la blefaroplastica sembrano in grado di alleviare questa patologia, migliorando anche la qualità di vita. È quanto emerga da uno studio turco pubblicato da JAMA Facial Plastic Surgery.

(Reuters Health) – Un abbassamento delle palpebre (ptosi) può interferire con il campo visivo superiore e portare alla contrazione riflessa dei muscoli fronto-occipitale, inducendo potenzialmente un mal di testa di tipo tensivo. Benché l’eziologia di questo tipo mal di testa sia ancora incerta, le opzioni di trattamento oculofacciale in letteratura sono ben note e includono iniezioni di tossina botulinica e l’asportazione del muscolo corrugatore delle ciglia.
 
Lo studio
Allo scopo di verificare se la blefaroplastica della palpebra superiore o la riparazione della ptosi potesse in qualche modo migliorare il mal di testa tensivo, Ilke Bahceci Simsek della Yeditepe University Medical School di Istanbul ha studiato 152 pazienti, di cui 108 trattati con blefaroplastica bilaterale (gruppo 1) e 44 che avevano ricevuto un intervento di riparazione della ptosi (gruppo 2, di cui 17 sottoposti a resezione del muscolo elevatore, 22 con resezione del muscolo di Muller, e 5 con sospensione del musocolo frontale). Nell’analisi finale erano inclusi i pazienti che hanno completato lo Headache Impact Test–6 (HIT) prima dell’intervento chirurgico e almeno tre mesi dopo. Si è così in sostanza dimostrato che circa un terzo dei pazienti nel gruppo 1 e circa i due terzi del gruppo 2 hanno avuto una cefalea di tipo tensivo prime dell’intervento chirurgico.

Nel gruppo 1, i punteggi HIT si attestavano a una media di 55,9 prima del trattamento e 46,4 dopo l’intervento chirurgico. Per il gruppo 2, i punteggi HIT sono migliorati, passando da 60 a 42,3.Entrambi i miglioramenti sono risultati statisticamente significativi. Inoltre, nel gruppo della correzione della ptosi, i risultati del test del riflesso della distanza palpebrale marginale 1 (MRD1) sono stati negativamente correlati con il cambiamento nel punteggio HIT. Infine i pazienti sottoposti a resezione dell’elevatore avevano un miglioramento significativamente maggiore nei punteggi sull’esito della chirurgia (30,0) rispetto a coloro che avevano subito una resezione del muscolo di Muller (18,6) o una sospensione del muscolo frontale (9.9). Sismek conclude precisando che la correzione della ptosi palpebrale potrebbe migliorare notevolmente i sintomi della cefalea cronica.
 
Fonte: JAMA Facial Plast Surg 2017
 
Reuters Staff
 
(Versione italiana Quotidiano Sanità/ Popular Science)

11 Marzo 2017

© Riproduzione riservata

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