Ocse. Consultazione online sull’accesso sostenibile alle terapie innovative

Ocse. Consultazione online sull’accesso sostenibile alle terapie innovative

Ocse. Consultazione online sull’accesso sostenibile alle terapie innovative
Le proposte possono essere inviare fino al primo maggio compilando un form sul sito dell’Organizzazione. Sono incoraggiati a farsi avanti sia i singoli, sia le organizzazioni: le idee presentate saranno usate per preparare le raccomandazioni per i Paesi membri dell’Ocse.

L’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) invita tutti gli stakeholder a trasmettere le proprie esperienze e a proporre idee per migliorare l’accesso dei pazienti alle terapie innovative assicurando la sostenibilità della spesa sanitaria. L’input arriva dal ministro della Salute francese, che ha chiesto all’Ocse di fungere da segretariato per promuovere un dialogo internazionale di alto livello tra le parti interessate all’accesso ai farmaci innovativi e alla sostenibilità della spesa farmaceutica. L’iniziativa è stata approvata dai Paesi membri dell’Ocse e dai ministri della Salute al G7 sulla Salute che si è tenuto a Kobe nel settembre 2016.
 
L’Ocse, oltre a sollecitare nuove idee, sta quindi organizzando una serie di consultazioni per identificare i problemi del sistema corrente, capire quali sono i temi di maggiore importanza per i portatori di interesse e quali le loro visioni. Le idee presentate saranno usate per preparare le raccomandazioni per i Governi dei Paesi membri dell’Ocse. Possono arrivare contributi da tutti i settori e da tutte le parti interessate. Sono incoraggiati a farsi avanti sia i singoli, sia le organizzazioni: i contributi possono riferirsi a un Paese specifico, a una regione o avere una prospettiva internazionale. L’Organizzazione chiarisce che tutte o parte delle comunicazioni scritte, inclusi i nomi dei proponenti, possono essere pubblicati sul sito dell’Ocse, a meno che specificato diversamente da chi avanza una proposta. Si può accedere alla consultazione da questo indirizzo web.
 
I contributi
L’Ocse cerca contributi che rispondano a una o più di queste domande:
1) Riflettendo sugli ultimi 5-10 anni, quali pensa siano stati i maggiori cambiamenti che interessano l’accesso ai farmaci?
2) Quali sono i tre principali problemi che devono essere affrontati per garantire l'accesso ai farmaci innovativi, pur mantenendo la sostenibilità finanziaria dei sistemi sanitari?
3) Perché pensa che ci siano problemi nel garantire l'accesso ai farmaci innovativi, pur mantenendo la sostenibilità finanziaria dei sistemi sanitari?
4) Quali cambiamenti vorrebbe accadessero per migliorare l'accesso alle terapie innovative?
 
Le proposte, che devono avere un massimo di mille parole ed essere scritte in inglese o in francese, devono essere inviate entro il 1° maggio.

27 Marzo 2017

© Riproduzione riservata

Dazi sui farmaci. Trump annuncia tariffe dal 100% al 200% sui generici dal 2028
Dazi sui farmaci. Trump annuncia tariffe dal 100% al 200% sui generici dal 2028

“A partire dal primo agosto 2026, tutti i farmaci generici introdotti negli Stati Uniti continueranno ad avere un dazio pari allo zero per cento per un periodo di 2 anni,...

Processo non è sinonimo di non sano: tecnologie alimentari, matrice e il rischio di una semplificazione eccessiva
Processo non è sinonimo di non sano: tecnologie alimentari, matrice e il rischio di una semplificazione eccessiva

Nel dibattito sugli alimenti cosiddetti ultraprocessati, una delle sovrapposizioni più frequenti è quella tra “industriale” e “dannoso”. L’idea che il processo tecnologico, in quanto tale, rappresenti un fattore di rischio...

Europa, ECDC pubblica una guida per individuare prima nuovi virus respiratori
Europa, ECDC pubblica una guida per individuare prima nuovi virus respiratori

L’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) ha pubblicato una nuova guida per la sorveglianza integrata dei virus respiratori nell’Unione europea e nello Spazio economico europeo. Il documento punta...

Farmaci. Schillaci: “Su revisione prontuario presto incontro con l’Aifa”
Farmaci. Schillaci: “Su revisione prontuario presto incontro con l’Aifa”

“Sulla revisione del prontuario farmaceutico avanzata dall'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), che potrebbe prevedere per ogni categoria terapeutica di farmaci, anche con principi attivi differenti, il rimborso solo del farmaco...