Aou di Sassari. Nominati i nuovi direttori della Cardiologia universitaria e del Provveditorato

Aou di Sassari. Nominati i nuovi direttori della Cardiologia universitaria e del Provveditorato

Aou di Sassari. Nominati i nuovi direttori della Cardiologia universitaria e del Provveditorato
Direttore della Cardiologia è Guido Parodi, che arriva da Firenze, è specializzato in cardiologia interventistica e sarà anche il nuovo direttore della scuola di specializzazione in Cardiologia dell'Università di Sassari. Ivana Falco nominata nuova responsabile del Servizio provveditorato.

Il nuovo direttore del Servizio di Cardiologia universitaria e la nuova responsabile del Servizio provveditorato sono stati presentati ieri dal direttore generale dell'Aou, Antonio D'Urso, ai direttori delle strutture ospedaliere.

A guidare il Servizio di Cardiologia delle cliniche sarà il professore Guido Parodi, dopo il collocamento a riposo del professore Antonello Ganau. “Il nostro obiettivo – ha detto il manager dell'Aou – è quello di puntare a un maggiore sviluppo delle Cardiologie, per questo sarà importante una stretta sinergia tra le due strutture aziendali”.

Proprio in questa ottica la Cardiologia di viale San Pietro e quella del Santissima Annunziata, diretta da Pierfranco Terrosu, hanno già avviato l'attività di collaborazione, perché “dobbiamo integrarci – ha aggiunto Guido Parodi – per dare risposte ai bisogni assistenziali dei cittadini”.

Il nuovo direttore, che arriva da Firenze, è specializzato in cardiologia interventistica e sarà anche il nuovo direttore della scuola di specializzazione in Cardiologia dell'Università di Sassari.

Arriva, invece, da una lunga esperienza nell'assessorato Lavori pubblici della Regione Sardegna la nuova direttrice del Servizio Provveditorato, economato e patrimonio Ivana Falco. Ad attenderla, da subito, importanti obiettivi. “Dobbiamo proseguire con energia la fase di stabilizzazione degli acquisti – ha sottolineato il direttore generale – che ha avuto un periodo defficile dopo l'accorpamento del Santissima Annunziata con la Aou. Davanti, inoltre, c'è anche la partita degli investimenti per oltre 7 milioni per il potenziamento, l'ammodernamento tecnologico e la razionalizzazione della rete infrastrutturale dei servizi sanitari”.

Sfide importanti, per affrontare le quali la nuova dirigente ha già messo in moto la macchina organizzativa degli uffici di via Coppino. “Si tratta di un lavoro complesso – ha aggiunto Ivana Falco – che comporterà, necessariamente, un lavoro di squadra con tutte le unità operative per una collaborazione in un processo condiviso, che vede il paziente al centro delle nostre azioni”.

La nuova direttrice del Provveditorato sostituisce nell'incarico Antonio Solinas che dal 1° ottobre è andato a dirigere il Servizio Affari generali, prima retto da Chiara Seazzu, dal 1° ottobre a capo del Servizio Risorse umane.

11 Ottobre 2017

© Riproduzione riservata

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Farmacovigilanza. In Sardegna parte il progetto per sensibilizzare sulle segnalazioni spontanee
Farmacovigilanza. In Sardegna parte il progetto per sensibilizzare sulle segnalazioni spontanee

Nasce il progetto per promuovere e far conoscere l’importanza della segnalazione spontanea dei sintomi avversi dopo la somministrazione di un farmaco o un vaccino. A ideare e avviare il progetto...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...