Ospedale di Asola. Gallera: “Nuova gara e altri due milioni per concludere lavori”

Ospedale di Asola. Gallera: “Nuova gara e altri due milioni per concludere lavori”

Ospedale di Asola. Gallera: “Nuova gara e altri due milioni per concludere lavori”
L’assessore lo ha riferito in occasione di una audizione in III Commissione. “Sono stati un susseguirsi e una concomitanza di eventi indipendenti da Regione Lombardia a interrompere il proseguo dei lavori”, ha detto. Il presidente della Commissione, Fabio Rolfi, soddisfatto della “determinazione e la volontà di Regione Lombardia nel completare gli interventi. Ora monitoreremo con attenzione la road-map”.

“Regione Lombardia è abituata a mantenere gli impegni presi, quindi, nonostante gli intoppi burocratici indipendenti da nostre responsabilità, annunciamo che stanzieremo i 2 dei 3 milioni di euro necessari per completare i lavori di ristrutturazione dell’ospedale di Asola, che si aggiungono al milione già in dotazione, e che procederemo a un nuovo bando di progettazione”. Lo ha annunciato l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso dell’audizione, ieri mattina, in III Commissione Sanità del Consiglio regionale, sull’andamento dei lavori di ristrutturazione dell’ospedale di Asola, in provincia di Mantova.

Gallera ha definito l’audizione una opportunità per “fare chiarezza e a ribadire che sono stati un susseguirsi e una concomitanza di eventi indipendenti da Regione Lombardia a interrompere il proseguo dei lavori. Intoppi dovuti a cambi di normative in materie di appalto, agli stop della Soprintendenza ai Beni Archeologici in seguito al rinvenimento di reperti, e a quelli di Arpa per interventi di bonifica a causa della presenza di sostanze tossiche e amianto all’interno dell’area”.

“Alla luce di tutti questi elementi – ha concluso l’assessore – ci sono state prospettate alcune opzioni per risolvere la situazione, abbiamo scelto quella che dà garanzie per arrivare al completamento dei lavori, che voglio ricordare sono già stati realizzati per il 70 per cento. Partiremo, quindi, con un nuovo bando per la realizzazione di un nuovo progetto di ristrutturazione che rispetto a quello originale potrebbe essere modificato e migliorato dal confronto con il territorio”.

Un impegno accolto con favore dalle istituzioni territoriali presenti e dalla Commissione, primo fra tutti il Presidente Fabio Rolfi (Lega Nord). “Ho fortemente voluto questa audizione per fare chiarezza –ha precisato Rolfi-, lieto che l’incontro di questa mattina abbia confermato la determinazione e la volontà di Regione Lombardia nel completare gli interventi sul presidio ospedaliero di Asola, per il quale già erano recentemente state stanziate altre 400mila euro. La struttura asolana –ha proseguito il Presidente della Commissione- rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per molte specialità sanitarie ed è ben integrata col territorio grazie anche alla sua collocazione geografica di connessione tra l’Alto mantovano e la Bassa bresciana orientale. Purtroppo i diversi intoppi di natura burocratica, il rinvenimento di reperti archeologici durante i lavori iniziali e alcune varianti in corso d’opera hanno impedito che la chiara volontà politica della Regione si potesse concretizzare in tempi rapidi. Ora la Commissione Sanità –ha concluso Fabio Rolfi- monitorerà con attenzione e in accordo con le istituzioni del territorio il rispetto dei tempi indicato nella road-map condivisa questa mattina”.

Sulla parte vecchia dell’ospedale di Asola i lavori di ristrutturazione, iniziati nel 2010, sono fermi ormai da quasi quattro anni, con una interruzione definitiva del cantiere verificatasi nel giugno 2014 a causa del ritrovamento in loco di alcuni reperti che hanno richiesto l’intervento della Soprintendenza e a causa della successiva necessità di alcune varianti ai lavori stessi. Prima di riprendere i lavori, Infrastrutture Lombarde e Regione Lombardia hanno voluto verificare la correttezza delle procedure, per evitare il rischio di incorrere in eventuali infrazioni procedurali con possibili conseguenze anche in sede penale e civile. “Da qui – spiega la commissione in una nota – la decisione di richiedere prima un parere anche all’Autorità nazionale anticorruzione a conforto dell’azione regionale. Sulla necessità di riprendere quanto prima i lavori si erano pronunciati in modo inequivocabile anche i cittadini del territorio, con una petizione che ha raccolto oltre 25mila firme e l’adesione di 22 amministrazione comunali”.

23 Novembre 2017

© Riproduzione riservata

Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti
Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti

Sono 3.636 gli esami OCT eseguiti in farmacia nell’ambito della sperimentazione del progetto di screening con Tomografia a Coerenza Ottica (OCT) realizzato dalla Regione Liguria in area 3 genovese e...

Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”
Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”

“Ci saremo aspettati un coinvolgimento differente e preventivo, non ex post, su un provvedimento che per i contenuti e i temi trattati non avrebbe meritato un percorso legislativo d’urgenza. Per...

Gliptine e gliflozine in farmacia. Decaro attacca, D’Ambrosio Lettieri risponde
Gliptine e gliflozine in farmacia. Decaro attacca, D’Ambrosio Lettieri risponde

“Comprendo il valore comunicativo delle sintesi giornalistiche e persino il ricorso a espressioni efficaci nel dibattito pubblico, ma quando si affrontano temi di politica farmaceutica ritengo sia utile che il...

Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro
Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro

Aumento dell’Irpef in Puglia per coprire il deficit della sanità da circa 350 milioni. Lo ha annunciato nel weekend il presidente della Regione Puglia,Antonio Decaro, che ha presentato in conferenza...