Prevenzione del gioco d’azzardo patologico. Formazione all’Asp di Siracusa per gli operatori sanitari

Prevenzione del gioco d’azzardo patologico. Formazione all’Asp di Siracusa per gli operatori sanitari

Prevenzione del gioco d’azzardo patologico. Formazione all’Asp di Siracusa per gli operatori sanitari
Un corso di formazione (con rilascio di crediti Ecm) sul gioco d'azzardo che si svolgerà in due edizioni l'11 e il 12 dicembre prossimi. Ad organizzarlo l'Asp di Siracusa. Tra i docenti: Vincenzo Crupi, Michele Marangi, il matematico Paolo Canova e il fisico Paolo Rizzuto

Un corso di formazione sul gioco d'azzardo, organizzato dall’Asp di Siracusa e che si svolgerà in due edizioni l’11 e il 12 dicembre 2017 dalle ore 9 alle ore 18 nell’aula dell’Unità operativa Formazione permanente diretta da Maria Rita Venusino ubicata nell’area dell’ospedale Rizza in viale Epipoli 72. Il corso prevede il rilascio di crediti Ecm per gli operatori sanitari.

 “Il gioco d’azzardo patologico: aspetti cognitivi, percettivi e matematici” è il tema del corso, realizzato dall’Unità operativa Formazione in collaborazione con l’Unità operativa Dipendenze Patologiche diretta da Roberto Cafiso, che sarà tenuto da esperti di gioco d’azzardo per offrire agli operatori sanitari, che lavorano con persone a rischio, strumenti e strategie per intervenire in maniera efficace.

Le tematiche saranno sviluppate da Vincenzo Crupi, direttore del Centro interdipartimentale di Logica, linguaggio e cognizione dell’Università di Torino, da Michele Marangi docente di tecnologie dell’istruzione e dell’apprendimento dell’Università Cattolica di Milano, nonché dal matematico Paolo Canova e il fisico Paolo Rizzuto fondatori di “Taxi 1729”, società di formazione e comunicazione scientifica. Il corso Ad aprire i lavori saranno il commissario dell’Asp di Siracusa Salvatore Brugaletta e il direttore sanitario Anselmo Madeddu.

“Per la maggior parte delle persone il gioco è di per sé un’attività piacevole e senza conseguenze negative – sottolinea Roberto Cafiso – ma per particolari gruppi di persone ad alta vulnerabilità può esitare in una vera e propria dipendenza comportamentale con seri danni a livello psicologico, familiare, relazionale, finanziario e lavorativo. Il gioco d’azzardo patologico negli ultimi anni ha assunto dimensioni di crescente gravità sul territorio nazionale, connotandosi come una emergenza sociale e sanitaria. In questo contesto è indispensabile un intervento efficace sia dal punto di vista di prevenzione ma anche di gestione”.

Nell’Asp di Siracusa è attivo il Coordinamento provinciale permanente per la prevenzione del gioco d’azzardo patologico di Siracusa all’interno dell’Area delle Dipendenze patologiche istituito nel 2015 secondo le linee guida dell’Assessorato regionale della Salute. Ne fanno parte l’Osservatorio epidemiologico provinciale delle Dipendenze, i Sert di Siracusa, Augusta, Lentini e Noto, l’Unità operativa Educazione alla Salute, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, delegati di Enti, Ordini professionali, Comitati e Associazioni che operano nel territorio.

L’Ambulatorio per il gioco d’azzardo patologico è attivo a livello territoriale e distrettuale in tutti i Sert della provincia e il Sert di Siracusa è capofila. L'Ambulatorio si avvale di una équipe specialistica multidisciplinare che svolge attività di diagnosi, trattamento delle dipendenze da gioco d’azzardo e prevenzione.

L’accesso all’ambulatorio è diretto e gratuito tramite contatto telefonico al numero verde 800848042, attivo tutti i giorni feriali dalle 8,30 alle 13,30, oppure contattando i numeri telefonici dei Sert di competenza territoriale con garanzia dell’anonimato e della privacy.

Lorenzo Proia

07 Dicembre 2017

© Riproduzione riservata

Carcinoma dell’endometrio. All’Arnas Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo al via il test di ricerca delle mutazioni del gene pole
Carcinoma dell’endometrio. All’Arnas Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo al via il test di ricerca delle mutazioni del gene pole

Presso l’unità operativa complessa di Anatomia Patologica dell’A.R.N.A.S. “Civico Di Cristina Benfratelli” di Palermo, diretta dalla dott.ssa Elettra Unti, è stato avviato il test per la ricerca delle mutazioni del...

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

LEA 2024 e Istat. La sanità Siciliana tra gli ultimi della classe. Anaao Assomed: “Siamo pronti a collaborare”
LEA 2024 e Istat. La sanità Siciliana tra gli ultimi della classe. Anaao Assomed: “Siamo pronti a collaborare”

“I siciliani non meritano questa sanità che ha come comune denominatore il segno meno: meno medici, meno dirigenti sanitari, meno infermieri, meno risorse, meno equità e meno diritto alla Salute....

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...