Arezzo. Raddoppiano i posti letto al Centro sclerosi multipla dell’ospedale San Donato

Arezzo. Raddoppiano i posti letto al Centro sclerosi multipla dell’ospedale San Donato

Arezzo. Raddoppiano i posti letto al Centro sclerosi multipla dell’ospedale San Donato
La struttura, che segue circa 450 pazienti ogni anno, è un riferimento per la provincia. È un centro di II livello autorizzato a somministrare qualsiasi tipo di farmaco e in grado di seguire il paziente in tutto il percorso dalla diagnosi, alla terapia, dal follow up alla riabilitazione.

Passeranno da 3 a 6 i posti letto del Centro sclerosi multipla dell’ospedale San Donato di Arezzo. Questo intervento, che segue all’incremento del team multidisciplinare a 20 unità consentirà di sottoporre contemporaneamente più malati alle terapie, con due turni: dalle 8 alle 11 e dalle 11 alle 14, oltre che ad allungare l’attività fino al pomeriggio. Lo ha fatto sapere l’Azienda USL Toscana sud est per bocca del direttore del Centro Sauro Severi.

Il centro, che segue circa 450 pazienti ogni anno, è diventato negli anni punto di riferimento importante per la provincia, anche perché l’incidenza della sclerosi multipla nel territorio aretino è elevata: “in base ai dati e agli studi, la provincia di Arezzo dovrebbe avere circa 400 malati, invece siamo quasi al doppio”, spiega Severi. “La maggior parte sono donne, circa il 70%, e la malattia inizia in età giovane, in particolare tra i 20 e i 40 anni. Non mancano i casi di bambini”.

Il Centro Sclerosi Multipla aretino è un centro di II livello, quindi autorizzato a somministrare qualsiasi tipo di farmaco, anche “compassionevole”, dice il direttore. Inoltre offre qualsiasi esame necessario alla diagnosi e al follow-up della malattia (risonanza magnetica, potenziali evocati, puntura lombare per studio liquorale, screening ematologici, diagnostica differenziale), oltre che iniziare un percorso di tipo riabilitativo. “Fino a qualche anno fa il team era formato da 6 specialisti – continua Severi – ma siamo riusciti ad incrementarlo fino a 20 in modo da avere un riferimento specialistico completo e importante per i nostri malati. Tra l’altro sono in corso i lavori per ampliare il Centro: avremo sei posti letto e non più tre. Questo ci consentirà di sottoporre contemporaneamente più malati alle terapie, con due turni: dalle 8 alle 11 e dalle 11 alle 14, oltre che ad allungare l’attività fino al pomeriggio”.

Nel territorio aretino, oltre al Centro che si trova all’interno dell’ospedale San Donato, è presente un ambulatorio all’ospedale della Gruccia a Montevarchi, inaugurato lo scorso dicembre per due mercoledì mattina al mese.

19 Gennaio 2018

© Riproduzione riservata

Emofilia B. Alla Federico II eseguita la prima terapia genica in Campania
Emofilia B. Alla Federico II eseguita la prima terapia genica in Campania

Presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli è stata eseguita con successo la prima terapia genica per l'emofilia B in Campania. “A livello mondiale, sono ancora pochissimi i centri...

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...