Gravidanza. Nel primo trimestre i farmaci antitiroidei aumentano rischio malformazioni del bambino

Gravidanza. Nel primo trimestre i farmaci antitiroidei aumentano rischio malformazioni del bambino

Gravidanza. Nel primo trimestre i farmaci antitiroidei aumentano rischio malformazioni del bambino
Nel primo trimestre di gravidanza l’assunzione di questi medicinali espone il feto a un aumento del rischio di malformazioni. L’evidenza emerge da uno studio coreano che ha preso in considerazione olte due milioni di donne tra il 2008 e il 2014.

(Reuters Health) – Assumere farmaci antitiroidei nel primo trimestre di gravidanza esporrebbe il feto a un rischio maggiore di malformazioni congenite. A dimostrarlo lo studio di un gruppo di ricercatori guidati da Jae Hoon Chung del Samsung Medical Center di Seul, in Corea del Sud. I risultati della ricerca sono stati pubblicati da Annals of Internal Medicine.

Lo studio
Usando il database coreano sulle assicurazioni sanitarie, i ricercatori hanno esaminato l’associazione tra le prescrizioni, alle donne in gravidanza, di farmaci antitiroidei, e lo sviluppo di malformazioni congenite nei neonati. Questi farmaci vengono generalmente prescritti per trattare la malattia di Graves. In totale, Chung e colleghi hanno identificato una coorte di quasi tre milioni di bambini nati vivi da 2,2 milioni di donne, tra il 2008 e il 2014. Di tutte le gravidanze considerate, 12.891, pari allo 0,45%,  hanno avuto un’esposizione a farmaci antitiroidei nel primo trimestre.

La classificazione
Sulla base del farmaco assunto, i ricercatori avrebbero distinto tre classi: donne trattate solo con propiltiouracile (Ptu), 9.930, donne trattate solo con metimazolo (Mmi), 1.120, e donne trattate con entrambi i farmaci, 1.841. Il gruppo del metimazolo ha incluso anche 210 casi di assunzione di carbimazolo.

I risultati
La prevalenza di malformazioni congenite nella prole di donne che avevano assunto questi farmaci è stata del 7,27%, significativamente più alta rispetto al 5,94% di quella registrata tra le donne alle quali non erano stati prescritti antitiroidei nel primo trimestre di gravidanza. Gli aumenti assoluti della prevalenza di malformazioni congenite per mille nati vivi sono stati di 8,81 casi per Ptu da solo, 17,05 casi per Mmi da solo e 16,53 casi per i due farmaci insieme, rispetto alle gravidanze senza prescrizione di questi farmaci. Inoltre, nel gruppo che riceveva Mmi, una dose cumulativa elevata nel primo trimestre di gravidanza è risultata associata a un rischio significativamente più alto di malformazioni rispetto a una dose bassa.

Fonte: Annals of Internal Medicine

Marilynn Larkin

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Marilynn Larkin

25 Gennaio 2018

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