Ordini professionali. Severino (Giustizia): “Mai detto di abolirli”

Ordini professionali. Severino (Giustizia): “Mai detto di abolirli”

Ordini professionali. Severino (Giustizia): “Mai detto di abolirli”
“Liberalizzare”, specifica il ministro della Giustizia, “non significa aprire a chiunque una professione, ma togliere gli ostacoli per accedervi”. Mandelli (Fofi): “Smentito progetto di cancellazione e valorizzata la presenza di una regolazione alla qualità del professionista”.

Gli Ordini professionali possono tirare un sospiro di sollievo. Il ministro della Giustizia, Paola Severino, parlando oggi con i giornalisti a margine dell’audizione in commissione Giustizia del Senato, dove ha presentato linee programmatiche del ministero, ha infatti escluso che ci sia da parte sua la volontà di abolire gli Ordini. E quando si parla di “liberalizzare”, ha precisato ancora il ministro, “non significa aprire a chiunque una professione, ma togliere gli ostacoli per accedervi”. Questo, in sintesi, il messaggio del Ministro.

“Parole che devono suonare come un fatto positivo per tutti i professionisti”, è il commento a caldo del presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti (Fofi), Andrea Mandelli. Che individua due ragioni di soddisfazione per le parole di Severino: “Non solo perché negano che sia in preparazione la cancellazione degli Ordini, ma perché il Ministro lega correttamente la presenza di una regolazione delle professioni alla qualità del professionista”. Per Mandelli, l’ipotesi di cancellare gli Ordini “porrebbe l’Italia fuori dall’Europa, dove anche i Paesi che non prevedono Ordini professionali in senso stretto, prevedono forme di regolazione secondo la normativa statuale, anche attraverso board e società, in particolare per le attività che incidono su diritti del cittadino di rango costituzionale, come la difesa in giudizio e la salute”.
“Non posso che lodare lo spirito di collaborazione con le parti di cui si è fatto portavoce il Ministro, così come della necessità di affrontare un ammodernamento delle istituzioni ordinistiche. Come è tradizione della nostra Federazione – conclude Mandelli -, siamo stati da subito disponibili al confronto e ci auguriamo che il Governo, in materia di riforma degli Ordini professionali, prosegua con un dialogo costruttivo a tutti i livelli”.
 

29 Novembre 2011

© Riproduzione riservata

Stress, burnout e disagio psicosociale, segui il nuovo corso ECM di Quotidiano Sanità Club 
Stress, burnout e disagio psicosociale, segui il nuovo corso ECM di Quotidiano Sanità Club 

In contesti professionali complessi, dove i ritmi sono intensi, le responsabilità elevate e i carichi emotivi costanti, è essenziale avere strumenti pratici per gestire situazioni di pressione e sovraccarico. Proprio...

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”
Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

I tempari approvati dalle Giunte regionali “non assumono valenza vincolante nei confronti del professionista sanitario, il quale mantiene integra la propria autonomia nella determinazione della durata della singola prestazione, in...

Area funzioni locali. Sottoscritto il CCNL 2022-2024
Area funzioni locali. Sottoscritto il CCNL 2022-2024

Sottoscritto ieri, presso l'Aran, il Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo all’Area delle Funzioni Locali per il triennio 2022-2024. Il contratto interessa complessivamente circa 13mila dirigenti, così ripartiti: 5.500 dirigenti...

Disabilità. Sperimentazione al via anche nella Capitale. Cgil Roma e Lazio: “Rischio ostacoli e costi più alti per i cittadini”
Disabilità. Sperimentazione al via anche nella Capitale. Cgil Roma e Lazio: “Rischio ostacoli e costi più alti per i cittadini”

“Lo scorso anno avevamo denunciato il drammatico calo delle domande di invalidità civile presentate nella prima provincia del Lazio in cui è partita la sperimentazione, quella di Frosinone, dove si...