Un virus minaccia i Giochi Olimpici invernali

Un virus minaccia i Giochi Olimpici invernali

Un virus minaccia i Giochi Olimpici invernali
Il norovirus, che provoca vomito e diarrea, avrebbe già colpito circa 1.200 persone a Pyeongcheang, sede dei Giochi Olimpici invernali. Il Comitato Olimpico sta valutando enventuali misure preventive per gli atleti.

(Reuters Health) – I funzionari olimpici starebbero discutendo sulle misure da prendere in merito alla diffusione di un virus, il norovirus, che provoca vomito e diarrea e che si sta diffondendo tra gli addetti alla sicurezza dei Giochi Olimpici invernali in corso in Corea del Sud. A dichiararlo sono stati i centri coreani per il controllo e la prevenzione delle malattie (KCDC), che annunceranno presto i risultati delle discussioni, aggiornando il numero dei casi.

Il virus avrebbe cominciato a diffondersi tra gli addetti alla sicurezza prima della cerimonia di apertura dei Giochi, che si è svolta venerdì scorso a Pyeongchang, e avrebbe portato a mettere in quarantena circa 1.200 persone. Gli organizzatori hanno così dovuto chiamare i militari per sostituire il personale. In particolare, i KCDC hanno registrato un numero di casi in crescendo, che sono passati da 32 di martedì scorso a 54 di mercoledì, per salire ancora il giorno successivo, arrivando a 128. Nel frattempo, agenzie sanitarie coreane starebbero effettuando ispezioni igieniche in alberghi e ristoranti, oltre a controllare bevande e acqua.

Finora, comunque, sembra che nessun atleta sia stato colpito dal virus, altamente contagioso. Un’epidemia dello stesso patogeno, diffusasi lo scorso anno a Londra in occasione del World Athletics Championship, aveva costretto i concorrenti di diversi paesi a perdere l’evento.

Fonte: Reuters

Peter Rutherford

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Peter Rutherford

12 Febbraio 2018

© Riproduzione riservata

Tumore al polmone con mutazione EGFR. Studio ADAURA: con osimertinib il 79% dei pazienti è vivo dopo otto anni
Tumore al polmone con mutazione EGFR. Studio ADAURA: con osimertinib il 79% dei pazienti è vivo dopo otto anni

Dallo studio di Fase III ADAURA è emerso che osimertinib di AstraZeneca è in grado di offrire un beneficio in termini di sopravvivenza globale sostenuto e clinicamente significativo a otto...

Hiv e Ist. Ecdc: lavoratrici e lavoratori del sesso ancora poco raggiunti da misure di prevenzione, test e PrEP
Hiv e Ist. Ecdc: lavoratrici e lavoratori del sesso ancora poco raggiunti da misure di prevenzione, test e PrEP

Le lavoratrici e i lavoratori del sesso nell’Unione europea/Spazio economico europeo (Ue/See) sono soggetti a un’elevata incidenza di Hiv e infezioni sessualmente trasmissibili (Ist), evidenziando la necessità di politiche e...

Tumori pediatrici. Oms lancia la strategia 2026-2030 per migliorare l’accesso ai farmaci nei Paesi a basso e medio reddito
Tumori pediatrici. Oms lancia la strategia 2026-2030 per migliorare l’accesso ai farmaci nei Paesi a basso e medio reddito

Ogni anno circa 400mila bambini sviluppano un tumore, ma le loro possibilità di sopravvivenza dipendono ancora in larga misura dal luogo in cui vivono. Nei Paesi a basso e medio...

Influenza. Aggiornati i vaccini per la stagione 2026-2027: ecco i nuovi ceppi
Influenza. Aggiornati i vaccini per la stagione 2026-2027: ecco i nuovi ceppi

Sono stati aggiornati i ceppi virali dei vaccini influenzali per la stagione 2026-2027. Con la determina n. 497/2026 dell'11 settembre 2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 15 settembre, l'Agenzia Italiana...