40° legge “Basaglia”. Mattarella: “Non possono esistere luoghi o categorie entro i quali gli individui smettono di essere persone”

40° legge “Basaglia”. Mattarella: “Non possono esistere luoghi o categorie entro i quali gli individui smettono di essere persone”

40° legge “Basaglia”. Mattarella: “Non possono esistere luoghi o categorie entro i quali gli individui smettono di essere persone”
La "Legge Basaglia" sfida la società a diventare un contesto appropriato per tutti, imponendo nelle politiche pubbliche una riflessione costante sull'identità inviolabile di ogni singola persona, e al tempo stesso sulle sue fragilità. Così il presidente della Repubblica in occasione dei 40 anni della legge 180.

Di seguito la dichiarazione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella rilasciata in occasione del 40° anniversario dell’approvazione della legge 180:
 
Il 13 maggio di quarant'anni fa il Parlamento italiano approvò una riforma fortemente innovativa – nota come "Legge Basaglia" – che modificò la concezione e i criteri dell'assistenza psichiatrica, superando la logica di mera custodia dei manicomi. Si tratta di norme che hanno collocato l'Italia in posizione d'avanguardia e, ancora oggi, costituiscono un motivo d'orgoglio per la nostra cultura e la nostra civiltà.
 
Quanto è stato compiuto nell'organizzazione sanitaria del Paese, e nei servizi territoriali, continua a rappresentare un punto di riferimento nel confronto internazionale e quella legge segna ancora un punto di svolta.
 
Non possono esistere luoghi o categorie entro i quali gli individui smettono di essere persone.
 
La "Legge Basaglia" sfida la società a diventare un contesto appropriato per tutti, imponendo nelle politiche pubbliche una riflessione costante sull'identità inviolabile di ogni singola persona, e al tempo stesso sulle sue fragilità.
 
Il coraggioso cambiamento di prospettiva ha fatto strada all'idea di una comunità dove lo sviluppo delle capacità e la promozione dell'autonomia diventano anche strumenti terapeutici e inclusivi. Oggi sappiamo che la migliore garanzia del rispetto della dignità delle persone con malattia psichica è il sostegno alle famiglie, con la possibilità di accedere a terapie adeguate su tutto il territorio nazionale: ogni sforzo deve essere destinato allo scopo di non lasciare soli coloro che devono accudire i malati.
 
Nell'ambito di una società ove sono presenti sempre ulteriori marginalità, la prevenzione è diventata la nuova frontiera di un impegno volto a ridurre i potenziali fattori di trauma.
Anticipare la lettura dei segnali di disagio e prestare attenzione anche alle fasce di età più giovani è oggi il modo per essere all'altezza – quarant'anni dopo – di una riforma così importante per la società intera, che ha restituito al consorzio civile persone ammalate, prima destinate a completa emarginazione».

14 Maggio 2018

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia, la riforma Schillaci si ferma. La maggioranza frena sul passaggio alla dipendenza
Medici di famiglia, la riforma Schillaci si ferma. La maggioranza frena sul passaggio alla dipendenza

La riforma dei medici di famiglia si ferma. Dopo settimane di confronto tra Ministero della Salute, Regioni e categorie professionali, il progetto messo a punto dal ministro Orazio Schillaci e...

Hantavirus ed Ebola. Schillaci rassicura: “Nessuna emergenza in Italia, il rischio per la popolazione è molto basso”
Hantavirus ed Ebola. Schillaci rassicura: “Nessuna emergenza in Italia, il rischio per la popolazione è molto basso”

“Non c'è alcuna emergenza sanitaria in corso per la popolazione italiana. È un dato chiaro, incontrovertibile”. Lo ha dichiarato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, rispondendo oggi pomeriggio in Aula al...

Camerae Sanitatis. Cosiddetti ultra processati, scienza contro gli allarmi: “No a semplificazioni e demonizzazioni. Conta il modello alimentare”
Camerae Sanitatis. Cosiddetti ultra processati, scienza contro gli allarmi: “No a semplificazioni e demonizzazioni. Conta il modello alimentare”

“Ultra processato” è ormai una delle parole più ricorrenti – e divisive – nel dibattito sull’alimentazione. Un termine entrato stabilmente nella comunicazione scientifica, nei documenti di salute pubblica e persino...

Peste suina. Schillaci: “Il caso Cuneo non ci ha colto di sorpresa. Da 31 focolai a uno, non per fortuna ma per metodo”
Peste suina. Schillaci: “Il caso Cuneo non ci ha colto di sorpresa. Da 31 focolai a uno, non per fortuna ma per metodo”

“Il caso di Cuneo non ci ha colto di sorpresa. Il sistema di sorveglianza nazionale ha rilevato la positività del cinghiale alla Peste Suina Africana e ha attivato immediatamente le...