Dolore. Fimmg: “Oltre il 90 % dei paziente riceve la prima terapia dal medico di famiglia”

Dolore. Fimmg: “Oltre il 90 % dei paziente riceve la prima terapia dal medico di famiglia”

Dolore. Fimmg: “Oltre il 90 % dei paziente riceve la prima terapia dal medico di famiglia”
E' quanto emerge da un questionario realizzato dal Centro studi della Fimmg, per il secondo anno consecutivo, in occasione della Giornata del Sollievo, su un campione di oltre 400 Medici di Medicina Generale. Questi pazienti vengono inviati raramente a visita specialistica. Per la quasi totalità dei Mmg il problema del dolore rappresenta un aspetto rilevante nella pratica professionale. Il campione conferma, nella sostanziale totalità, di sapere dell’esistenza della Legge 38/2010. IL QUESTIONARIO

Oltre il 90% dei medici riferisce di prescrivere “sempre/spesso” una terapia nel corso di una prima visita di un paziente con dolore. E' quanto emerge da un questionario realizzato dal Centro studi della Fimmg, per il secondo anno consecutivo, in occasione della Giornata del Sollievo, su un campione di oltre 400 Medici di Medicina Generale.
 
È confermato pertanto il dato, emerso con evidenza già lo scorso anno, secondo cui i pazienti con dolore sono normalmente presi in carico dal Mmg. Questi pazienti vengono inviati raramente a visita specialistica, anche se sono in aumento, rispetto allo scorso anno, i medici che dichiarano di inviarli "spesso" (il 26,0 % vs 19,3%). Per la quasi totalità dei Mmg il problema del dolore rappresenta un aspetto rilevante nella pratica professionale: per il 60,1% molto rilevante, per il 18,6% estremamente rilevante. Viene riferito un uso abbastanza frequente delle scale di valutazione per la misura dell’intensità del dolore: il 45,7% del campione riferisce di usarle “sempre/quasi sempre/ spesso”.

Il campione conferma, nella sostanziale totalità, di sapere dell’esistenza della Legge 38/2010. In particolare è conosciuta bene da circa 1/3 dei medici. La maggioranza tuttavia riferisce di conoscerla in modo approssimativo.

“Non sembra essere cambiata la percezione dell’esistenza del sistema delle cure palliative sul territorio – spiega Paolo Misericordia, responsabile del Centro Studi della Fimmg – Continua a rimanere una percentuale del 15% di medici che affermano che non è disponibile nel loro territorio o che comunque non conoscono questa risorsa. Nonostante questo, sembrerebbero aumentare per i medici le occasioni per seguire i pazienti nei sistemi integrati delle cure palliative. Coerentemente con questa osservazione sembrerebbe emergere complessivamente, nel confronto tra i due anni, in tutte le aree del Paese, una tendenza all'aumento della soddisfazione dei medici rispetto al livello di integrazione con la rete delle cure palliative dei malati sul territorio”.

26 Maggio 2018

© Riproduzione riservata

Gettonisti ancora in metà dei Pronto soccorso. FADOI: “Un medico su quattro pensa al prepensionamento”
Gettonisti ancora in metà dei Pronto soccorso. FADOI: “Un medico su quattro pensa al prepensionamento”

A tre anni dal decreto che ne programmava il progressivo superamento, i “gettonisti” continuano a essere presenti in oltre la metà dei Pronto soccorso italiani. È uno dei dati più...

Osteopatia, via libera ai criteri per riconoscere i titoli pregressi. Sei anni per sostenere l’esame di abilitazione
Osteopatia, via libera ai criteri per riconoscere i titoli pregressi. Sei anni per sostenere l’esame di abilitazione

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Dpcm 25 marzo 2026 che recepisce l’accordo Stato-Regioni del 18 dicembre 2025 sui criteri per la valutazione dell’esperienza professionale e per il riconoscimento dell’equipollenza dei...

Fisioterapisti. Tar Lazio annulla il diniego FNOFI a convocazione del Consiglio nazionale sul “caso Messina”. La Federazione: “Interpretazioni fuorvianti, sentenza da rispettare ma ribadite le competenze del Comitato centrale”
Fisioterapisti. Tar Lazio annulla il diniego FNOFI a convocazione del Consiglio nazionale sul “caso Messina”. La Federazione: “Interpretazioni fuorvianti, sentenza da rispettare ma ribadite le competenze del Comitato centrale”

Il Tar Lazio, Sezione Terza Quater, ha accolto il ricorso presentato da alcuni presidenti di Ordini territoriali della professione sanitaria di fisioterapista contro il diniego opposto dalla FNOFI alla richiesta...

Dentisti. Corrado Bondi è il nuovo presidente Andi
Dentisti. Corrado Bondi è il nuovo presidente Andi

Corrado Bondi è il nuovo presidente dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani (Andi). Una presidenza che, sottolinea l’Andi in una nota, si apre nel segno del dialogo e della coesione interna e...