Il personale addetto all’emergenza non dovrebbe essere costituito da precari

Il personale addetto all’emergenza non dovrebbe essere costituito da precari

Il personale addetto all’emergenza non dovrebbe essere costituito da precari

Gentile direttore,
sono un paio di giorni che sto facendo delle considerazioni, sono a seguito di un corso che ho fatto a Roma, organizzato dall'APSILEF, Associazione Professioni Sanitarie Italiane Legali e Forensi. In una zona dell'Emilia Romagna, il personale impegnato nelle emergenze sanitarie si forma insieme alle forze dell'ordine.

Il corso è in palestre, la formazione è molto pratica, dove una persona rappresenta il cittadino agitato, le forze dell'ordine, insieme ai sanitari (infermieri, medici ecc.) cercano di immobilizzare il cittadino.

La tecnica sarebbe mirata ad evitare che il cittadino, durante l'immobilizzazione, che notoriamente avviene in posizione prona, possa perire per soffocamento, arresto cardiaco e/o altro. Nel contempo le attività sono mirate anche alla salvaguardia del personale coinvolto nell'intervento di emergenza. I cittadini agitati potrebbero esserlo per molte ragioni, dalla droga, alcool, patologie cerebrali anche non accertate ecc. Va salvaguardata la vita dei cittadini, senza tralasciare la vita degli operatori coinvolti nell'emergenza.

Dopo il suddetto corso, ho guardato i telegiornali con occhi diversi.

Forse si dovrebbe analizzare il problema in modo più approfondito, nell'interesse di tutti, cittadini, Forze dell'ordine e Sanitari? Si può fare! Ma si può fare meglio!

Le lezioni dovrebbero essere pratiche, possibilmente basate sul problem solving, che è il complesso delle tecniche e delle metodologie necessarie all'analisi di una situazione problematica allo scopo di individuare e mettere in atto la soluzione migliore. Le lezioni dovrebbero essere cicliche e costanti.
 
Si parla di tutto, ma, non di questo! Quanti sono i cittadini "agitati" deceduti per un intervento in emergenza? Quanti sono stati gli operatori aggrediti, recentemente, durante un emergenza? Quanti sono i professionisti sanitari lasciati alla libera iniziativa, costretti ad improvvisare?
 
Il personale addetto all'emergenza dovrebbe essere costituito da personale formato, professionisti con esperienza costante, ma assolutamente non precari. Personale pagato poco e male, che quindi se ne va alla prima occasione migliore. Forse è ora di dare termine a questa mattanza?
 


Laura Rita Santoro 
Coordinamento Regionale Nursing Up Lazio

Laura Rita Santoro

06 Giugno 2018

© Riproduzione riservata

Semestre filtro Medicina. Zaffini (FdI): “Solo due casi sospesi su 160mila compiti, il sistema funziona”
Semestre filtro Medicina. Zaffini (FdI): “Solo due casi sospesi su 160mila compiti, il sistema funziona”

Gentile Direttore, la polemica sulle presunte irregolarità all’indomani delle segnalazioni di foto dei test circolate sul web, non aggiungono e non tolgono nulla rispetto al valore dell’impianto messo in atto...

Umberto I di Roma. Cimo-Fesmed: “Tagliato stipendio dei medici più esperti per valorizzare i giovani”
Umberto I di Roma. Cimo-Fesmed: “Tagliato stipendio dei medici più esperti per valorizzare i giovani”

“Al Policlinico Umberto I di Roma è in corso un ingiusto scontro generazionale, voluto dalla direzione dell’ospedale e incredibilmente avallato da alcuni sindacati, che causerà una notevole riduzione di una...

Ospedali a misura di donna. All’IFO confermati 3 Bollini Rosa
Ospedali a misura di donna. All’IFO confermati 3 Bollini Rosa

Gli Istituti Fisioterapici Ospitalieri, Regina Elena e San Gallicano, ottengono per il biennio 2026-2028 nuovamente i 3 Bollini Rosa di Fondazione Onda, il massimo riconoscimento per gli ospedali impegnati nella tutela della...

Una nuova Governance, forte e competente e non “pannicelli caldi” servono per rilanciare il Ssn
Una nuova Governance, forte e competente e non “pannicelli caldi” servono per rilanciare il Ssn

Gentile Direttore, è già da diverso tempo che denunciamo con forza lo stato di crisi in cui versa il SSN. Una crisi che si traduce nell' impossibilità per i cittadini ...