Garattini: ” Marijuana ‘light’ rischiosa soprattutto per giovani”
Così Silvio Garattini, direttore scientifico dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano e membro egli stesso del Css.
"Penso sia molto importante – aggiunge il farmacologo – mantenere soprattutto fra i giovani l'idea che la cannabis è una droga e può dare effetti molto importanti anche a distanza di tempo se si assume in fase giovanile, quando il cervello è ancora in fase di sviluppo, e può aprire le porte ad altri tipi di droga. Bisogna togliere dalla testa della gente che sia una droga leggera: questo è un termine che non deve essere utilizzato. In più – conclude – se succedesse qualcosa", incidenti o malori fra chi utilizza cannabis light, "la responsabilità sarebbe delle istituzioni. Questo è solo un modo per bypassare la legge e dare vita a una sorta di legalizzazione, senza che in realtà ci sia".
21 Giugno 2018
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