Il comunicato stampa del Ministero al termine dell’incontro: ecco tutti i temi in agenda. Grillo: “Non sarò commissariata dal Mef”
Con queste parole il ministro della Salute Giulia Grillo ha concluso il suo intervento all’incontro di oggi con la Commissione Salute della Conferenza delle Regioni. Un incontro che vuol essere un primo momento di confronto con tutti gli assessori delle Regioni e delle Province autonome riguardo i temi della sanità nell'esclusivo intento di migliorare l'erogazione e l'organizzazione dei servizi a disposizione dei cittadini, a prescindere dalle Regioni di residenza.
I temi sui quali maggiormente ci si è concentrati interessano:
1) la determinazione del fabbisogno di medici specialisti al fine di supplire a carenze di organico, vera e annosa spina nel fianco dei vari sistemi sanitari regionali;
2) liste d'attesa e relativo piano nazionale. Da troppi anni i cittadini aspettano un documento conforme alla realtà della situazione, con risultati, organizzazione e utilizzo degli strumenti di controllo e accesso rapido e trasparente, ancora una volta differenti tra le diverse aree del Paese;
3) governance della farmaceutica a partire dall'annosa problematica del payback che si trascina da non pochi anni e che mette seriamente a rischio la sostenibilità dei conti di molte Regioni;
4) partecipazione attiva di tutte le Regioni e Province autonome al processo di cambiamento con l'intento di lavorare di comune accordo al perseguimento di un obiettivo comune: eliminare le diseguaglianze nell'erogazione delle prestazioni.
“Il ministero della Salute non sarà commissariato dal Mef – ha detto Giulia Grillo -. Il mio impegno è di aumentare il Fondo sanitario nazionale per venire incontro alle esigenze delle Regioni e ai bisogni degli assistiti. E di farlo concretamente, senza con una mano prendere, e con l’altra togliere, come è avvenuto nella passata Legislatura. Ma senza erogazioni a pioggia, chiudendo realmente i rubinetti delle inefficienze e arrestando la spesa improduttiva e gli sprechi”.
L'esito del confronto con tutti i rappresentanti delle Regioni e delle Province autonome ha comportato l'individuazione di un metodo di lavoro che ci porterà fin dai prossimi giorni ad approfondire le quattro tematiche individuate.
20 Giugno 2018
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