Carnevali (Pd): “Un fatto che evidenzia di nuovo l’importanza delle vaccinazioni e dell’informazione, casi simili si possono evitare”
“Le madri purtroppo – commenta Carnevali – non sapevano di non essere immuni (non essendo state vaccinate e non avendo seguito la profilassi durante la gravidanza), né sapevano di aver contratto la malattia che poi hanno trasmesso alle bimbe. Proprio per questo, casi simili si possono evitare. L’attuale vaccinazione antipertosse contenuta nell’esavalente è costituita infatti da un vaccino acellulare molto più sicuro del vaccino utilizzato in precedenza, ma anche un po’ meno efficace”.
“Per cui – prosegue – è possibile che una signora in gravidanza non riesca a proteggere il neonato, trasmettendo una quantità di anticorpi non adeguata e quindi non protettiva nei confronti dello stesso. Ci sono alcuni studi che confermano inoltre il calo di immunità negli adolescenti vaccinati con il vaccino acellulare. Pertanto si dovrebbe considerare la possibilità di praticare una dose addizionale di vaccino negli adolescenti ad alto rischio e nelle donne in gravidanza per proteggere così i neonati che sono la categoria più a rischio di tutte le altre. Ma la strategia migliore è quella di praticare una ulteriore dose di vaccino alle donne tra la 27 e la 36 settimana di gestazione: in tal modo gli anticorpi materni passano al feto, che sarebbe così protetto fino all’inizio del suo ciclo vaccinale. Gli studi che sostengono questa strategia non hanno segnalato nessun evento avverso dopo la vaccinazione né per la mamma né per il neonato”.
“Quelli avvenuti a Bergamo – conclude Carnevali – sono esempi di come la cultura della prevenzione è fondamentale per proteggere i soggetti più deboli, per questo serve che continui senza sosta l’impegno di tutti ad informare i cittadini sull’estrema importanza delle vaccinazioni”.
Articoli correlati:
02 Agosto 2018
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Emilia-Romagna. Il Fascicolo sanitario elettronico si rinnova: più servizi e anche una app

Dai farmaci al dentista. Arriva il voucher sanitario da 300 euro per gli over 75: 1,6 mld per 5,5 mln di anziani. Ecco chi ne avrà diritto e per quali spese

Manovra. Via libera dal Consiglio dei Ministri. Meloni: “5 miliardi per la salute”. Fondo sanitario sale di 3,4 mld. E poi 1,6 mld per voucher da 300 euro per le spese mediche degli over 75

Medici, infermieri… e gli altri? L'invisibilità delle altre 18 professioni sanitarie

Infermieri, non basta cercarli: bisogna dare loro un motivo per restare

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Emilia-Romagna. Il Fascicolo sanitario elettronico si rinnova: più servizi e anche una app

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no