Romeo (Lega): “Sarà nuovo Piano nazionale a stabilire quali saranno i vaccini obbligatori”
“Non mi sembra che si sia capito quale sia il tema del nostro disegno di legge”, premette Romeo contattato dall'AGI. “Da quello che si legge sui giornali, sembra che da domani mattina sparisca l'obbligo della vaccinazione. I vaccini obbligatori ci sono sempre stati, non è che li ha introdotti la Lorenzin. La Lorenzin ha detto: se voi non vi vaccinate, al nido e alle scuole materne non ci potete andare. Nel nostro disegno di legge noi non diciamo che togliamo i vaccini obbligatori. Sarà il piano nazionale dei vaccini a stabilire quali e quanti saranno obbligatori”, rimarca l'esponente leghista.
“Il tema – riprende – è che noi pensiamo di raggiungere la copertura dell'immunità di gregge, quindi pensiamo di raggiungere il livello di sicurezza, attraverso una forte opera di prevenzione e di informazione, destinando una quota del fondo nazionale a questo punto, senza dover ricorrere al fatto di dire `non vai più a scuola´. In caso di emergenze e in caso di significativi scostamenti dalla copertura di immunità di gregge, la nostra legge dice che puoi fare un piano straordinario attraverso il ministero della Salute, l'Istituto Superiore di sanità, coinvolgendo la Conferenza Stato Regioni. Il piano straordinario, in caso di emergenza, può subordinare – osserva ancora – il fatto di andare a scuola alla vaccinazione”.
E su quali basi verranno individuati i vaccini obbligatori? “Il piano nazionale – spiega ancora Romeo – stabilirà quali e quanti sono i vaccini obbligatori in base alle questioni legate alla sicurezza, alla salute pubblica. La differenza tra noi e la Lorenzin è il fatto che la Lorenzin ti obbliga, per i nidi e le scuole materne, perché chi ha dai sei anni in su paga la multa e a scuola ci va lo stesso, a non iscriverti al nido o alla materna. Noi diciamo che a questa situazione si può arrivare solo in caso di emergenza». Il presidente dei senatori della Lega è certo di arrivare «a coprire tutto con la prevenzione e l'educazione. Il nostro è un disegno di legge di buonsenso: noi obblighiamo le istituzioni a fare il loro lavoro di prevenzione e informazione, manteniamo la libertà di scelta consapevole, educata e informata, così facendo siamo sicuri di raggiungere l'obiettivo di copertura di immunità di gregge a livello di sicurezza». «Se così non fosse, può scattare in caso di emergenza il piano straordinario che a quel punto può subordinare il fatto che tuo figlio vada a scuola al fatto che gli sia stato somministrato il vaccino. Ti costringo a vaccinarti per andare a scuola solo se c'è una situazione di emergenza, altrimenti ti vaccinerai secondo gli obblighi vaccinali che ci sono sempre stati in questo Paese e nessuno vuole toglierli. Ma un conto sono gli obblighi vaccinali e un altro conto è dire `se non ti vaccini non vai a scuola´”, conclude Romeo.
10 Agosto 2018
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