I redditi delle professioni sanitarie. Farmacisti, medici e odontoiatri le più “ricche”

I redditi delle professioni sanitarie. Farmacisti, medici e odontoiatri le più “ricche”

I redditi delle professioni sanitarie. Farmacisti, medici e odontoiatri le più “ricche”
Con 107,7 mila euro i farmacisti si piazzano al secondo posto dopo i notai per redditi dichiarati. Seguono i medici con 67,7 mila euro (al terzo posto anche nella classifica generale). Poi i dentisti con 45,8 mila euro. In coda benessere, erboristerie e veterinari. Ecco tutti i dati degli studi di settore.

Anche se i farmacisti restano al secondo posto in classifica per quanto riguarda i redditi dichiarati, la botta c'è stata. Dal 2005 al 2009 le dichiarazioni dei redditi rilevate dal ministero dell'Economia nell'ambito degli studi di settore mostrano infatti un calo del 22,5% dei redditi dei farmacisti italiani (persone fisiche).
Si passa così dai 133,2 mila euro del 2005 ai 107,7 del 2009. Non è andata meglio per i notai, al primo posto in classifica dei redditi con 280,9 mila euro l'anno di reddito che hanno però perso ben il 30% rispetto a quattro anni prima. Al terzo posto assoluto troviamo poi gli studi medici con un reddito medio dichiarato di 67,7 mila euro che, a differenza delle altre due categorie, risulta aumentato dal 2005 del 21,7%.
Molto diversificato, però, è anche il confronto tra ricavi e guadagni. Per i farmacisti il divario tra ricavi e guadagni è molto ampio (i ricavi sono circa 10 volte più elevati dei redditi), mentre per gli studi medici i due parametri sono più vicini, in considerazione della diversità dell'attività svolta.
 
Sempre in ambito sanitario gli studi di settore rilevano i redditi di altre categorie tra le quali le meno "ricche" risultano essere i servizi per il benessere fisico e gli stabilimentio termali (sempre in riferimento ai redditi delle persone fisiche) con una media di 2.900 euro l'anno, le erboristerie con una media di 13.600 euro e i veterinari con 17.100 euro.
In posizioni intermedie, gli odontoiatri con 45.800 euro, seguiti dai laboratori di analisi cliniche con 41.200 euro. Di 21.700 euro l'anno, infine, è il reddito medio delle professioni paramediche. 

Ecco la classifica dei redditi dichiarati nel settore sanitario secondo gli Studi di Settore nel periodo d'imposta 2009 e confronto con 2005
 


STUDIO DI SETTORE
 TOTALE PERSONE FISICHE CONTRIBUENTI

Anno 2009 e confronto con anno 2005 (dato tra parentesi)


 

 

 

Numero         

Ricavi o Compensi medi dichiarati
(in migliaia di euro)

Reddito medio d'impresa o di lavoro autonomo
(in migliaia di euro)

 

 

 

 

 

Farmacie

 
11.961
(12.337)

1.137,7
(1.153)

107,7
(133,2)

Studi medici

 
105.974
(108.129)

86,6
(71,9)

67,7
(55,6)

Servizi degli studi odontoiatrici

34.373
(32.914)

127,1
(114,5)

45,8
(41,2)

Laboratori di analisi cliniche (attività di lavoro autonomo)

502
(559)

94,0
(100,5)

41,2
(45,9)

 
Fabbricazione di apparecchi medicali, protesi

335
(255)

182,6
(204,8)

39,2
(39,7)

Commercio ingrosso di medicinali e articoli medicali ed ortopedici

662
(543)

254,4
(271,7)

30,6
(30,5)

Fabbricazione e confezionamento di occhiali comuni e da vista

680
(823)

144,8
(136,7)

26,7
(25,2)

Laboratori di analisi cliniche e ambulatori

107
(101)

113,7
(115,4)

22,3
(32,3)

 
Attività professionali paramediche indipendenti

23.030
(21.887)

31,9
(26,5)

21,7
(18,4)

Commercio al dettaglio di articoli medicali ed ortopedici

1.503
(1.235)

155,3
(129,7)

20,7
(17,7)

Attività professionale svolta da psicologi

14.844
(14.974)

27,9
(24,2)

20,5
(17,5)

Fabbricazione e riparazione di protesi dentarie

9.092
(10.818)

47,0
(39,1)

19,3
(16,4)

Servizi veterinari

 
7.199
(8.120)

33,3
(26,2)

17,1
(14,2)

 
Erboristerie

 
2.771
(2.638)

91,8
(77,3)

13,6
(11,8)

Servizi dei centri per il benessere fisico e stabilimenti termali

686
(478)

42,5
(34,9)

2,9
(3,2)

 
Fonte: Banca Dati Studi di Settore Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia                                       
               

17 Gennaio 2012

© Riproduzione riservata

Mobilità sanitaria: quando le disuguaglianze sulla salute sono croniche. Nel 2024 quasi 700 mila ricoveri fuori regione. E come al solito sono i cittadini del Sud che fuggono dalle proprie Regioni
Mobilità sanitaria: quando le disuguaglianze sulla salute sono croniche. Nel 2024 quasi 700 mila ricoveri fuori regione. E come al solito sono i cittadini del Sud che fuggono dalle proprie Regioni

Nel 2024 la mobilità sanitaria ospedaliera resta uno dei principali indicatori delle differenze tra i servizi sanitari regionali. Dai dati del Rapporto annuale SDO 2024 del Ministero della Salute emerge...

Malattie rare, il ritardo diagnostico ha un volto femminile: “Le donne aspettano due anni in più degli uomini per la diagnosi”
Malattie rare, il ritardo diagnostico ha un volto femminile: “Le donne aspettano due anni in più degli uomini per la diagnosi”

Per una persona con una malattia rara ottenere una diagnosi significa spesso affrontare una vera e propria odissea. In Italia servono in media cinque anni e mezzo dal primo sintomo...

Corte dei conti. Aumentano le risorse in sanità ma non la capacità di trasformarle in servizi. Restano i nodi su territorio, prevenzione e personale
Corte dei conti. Aumentano le risorse in sanità ma non la capacità di trasformarle in servizi. Restano i nodi su territorio, prevenzione e personale

Più risorse per la sanità, ma ancora troppe difficoltà nel trasformarle in servizi, strutture operative, investimenti realizzati e presa in carico dei cittadini. È questa la fotografia che emerge dalla...

Ricoveri ospedalieri. Nel 2024 oltre 8 milioni di dimissioni: +1,1% sul 2023 ma ancora -5,6% rispetto al pre-Covid. In calo l’inappropriatezza. Boom ricoveri per influenza negli anziani
Ricoveri ospedalieri. Nel 2024 oltre 8 milioni di dimissioni: +1,1% sul 2023 ma ancora -5,6% rispetto al pre-Covid. In calo l’inappropriatezza. Boom ricoveri per influenza negli anziani

L’attività ospedaliera italiana continua a risalire dopo il crollo registrato nel 2020, ma non ha ancora recuperato pienamente i livelli pre-pandemia. Nel 2024 le schede di dimissione ospedaliera acquisite dal...