Italia agli ultimi posti nell’Ue per fertilità e natalità. E con 31,1 anni di media al primo parto record di “vecchiaia” per le mamme italiane

Italia agli ultimi posti nell’Ue per fertilità e natalità. E con 31,1 anni di media al primo parto record di “vecchiaia” per le mamme italiane

Italia agli ultimi posti nell’Ue per fertilità e natalità. E con 31,1 anni di media al primo parto record di “vecchiaia” per le mamme italiane
Nel 2017, la Francia (1,90 nati per donna) è stato lo Stato membro con il più alto tasso di fertilità totale nell'Ue, al contrario, i tassi di fertilità più bassi sono stati osservati a Malta (1,26 nascite per donna), Spagna (1,31), Italia e Cipro (entrambi 1,32).  Ed Eurostat rileva che l'età della madre al primo parto era superiore a 30 anni in Italia (31,1 anni), in Spagna (30,9), in Lussemburgo (30,8), in Grecia (30,4) e in Irlanda (30,3).

L'Italia, dall'ultima rilevazione Eurostat relativa al 2017, si conferma tra gli Stati europei dove la fertilità e la natalità sono più basse, l'età delle madri più alta e il primo figlio arriva più tardi.  

Nel 2017, 5.075 milioni di bambini sono nati nell'Unione europea, rispetto ai 5.148 milioni del 2016. Il tasso di fertilità totale nell'Ue è stato di 1,59 parti per donna, rispetto a 1,60 del 2016.
 

Il più alto tasso di fertilità totale dall'inizio delle serie temporali comparabili era stato nel 2010 quando ha raggiunto 1,62, ancora però sotto il “livello di sostituzione” (tra nati e morti), che è considerato pari a 2,1 nati vivi per donna.
Tra i 5.075 milioni di nascite, il 45% riguardava un primo figlio, il 36% un secondo figlio e il 19% un terzo o successivo bambino.

In media nell'Ue, le donne che hanno dato alla luce il loro primo figlio nel 2017 all’età di 29,1 anni. L'età media è gradualmente aumentata dai 28,7 anni del 2013 a 29,1 nel 2017.
 

Quasi il 5% delle nascite dei primi figli nell'Ue nel 2017 riguardava donne di età inferiore ai 20 anni (madri adolescenti) e circa il 3% donne di 40 anni e oltre.
Nel 2017, la Francia (1,90 nati per donna) è stato lo Stato membro con il più alto tasso di fertilità totale nell'Ue, seguita da Svezia (1,78), Irlanda (1,77), Danimarca (1,75) e Regno Unito (1,74).

Al contrario, i tassi di fertilità più bassi sono stati osservati a Malta (1,26 nascite per donna), Spagna (1,31), Italia e Cipro (entrambi 1,32), Grecia (1,35), Portogallo (1,38) e Lussemburgo (1,39).

Nel 2017 la media più bassa di età al primo parto è stata registrata in Bulgaria (26,1 anni), seguita da Romania (26,5), Lettonia (26,9), Slovacchia (27,1), Polonia (27,3), Lituania (27,5) ed Estonia (27,7).

Sul versante opposto l'età della madre al primo il parto era superiore a 30 anni in Italia (31,1 anni), in Spagna (30,9), in Lussemburgo (30,8), in Grecia (30,4) e in Irlanda (30,3).

Le quote più alte di nascite del primo figlio da madri adolescenti (meno di 20 anni) sono state registrate in Romania (13,9% delle nascite totali del primo figlio nel 2017) e Bulgaria (13,8%), davanti all'Ungheria (9,9%), Slovacchia (9,5%), Lettonia (6,7%) e Regno Unito (6,1%). D'altra parte, le quote più basse sono state osservate in Danimarca (1,5%), Italia e Slovenia (entrambe l'1,6%), Paesi Bassi (1,7%), Lussemburgo (1,9%) e Svezia (2,0%).

Al contrario, le proporzioni più alte di nascite del primo figlio da donne di 40 anni e oltre sono state registrate in Spagna (7,4% delle nascite totali di primo figlio nel 2017) e Italia (7,3%), seguita da Grecia (5,6%), Lussemburgo (4,9%), Irlanda (4,8%) e Portogallo (4,3%).

Nell'Ue, l'81,5% delle nascite sono state del primo o secondo figlio, mentre le nascite di terzi figli hanno rappresentato il 12,5% delle nascite totali, e del quarto o di bambini successivi al quarto hanno rappresentato il 6,0 per cento.

In tutti gli Stati membri dell'Ue, la percentuale più elevata di madri che hanno partorito il loro quarto o successivo figlio è stata registrato in Finlandia (10,3%), seguita da Irlanda (9,0%), Regno Unito (8,8%), Slovacchia (8,1%), e Belgio (8,0%).
 

 

12 Marzo 2019

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