La sindrome metabolica può predire patologie polmonari

La sindrome metabolica può predire patologie polmonari

La sindrome metabolica può predire patologie polmonari
Queste evidenza è emersa, sorprendentemente, nel corso di uno studio che ha monitorato i Vigili del Fuoco intervenuti l’11 settembre 2001 a Ground Zero. I soccoritori sono stati seguiti per 16 anni. I fattori della sindrome metabolica hanno mostrato una maggiore predittività delle malattie polmonari rispetto all’esposizione agli agenti inquinanti sprigionati dall’incendio delle Torri Gemelle

(Reuters Health) – La sindrome metabolica può rappresentare, a lungo termine, un fattore predittivo di malattie polmonari. È quanto emerge da uno studio statunitense che ha seguito i vigili del fuoco intervenuti a Ground Zero in seguito all’attacco dell’11 settembre 2001. Tra le migliaia di soccorritori ,seguiti per 16 anni, la presenza precoce di alti livelli di trigliceridi, ipertensione, obesità addominale e altri tratti della sindrome metabolica sono stati fattori predittivi di problemi polmonari incontrati più avanti nella vita, più potenti del fumo o della stessa esposizione al vasto incendio.
 
“Un terzo della popolazione nella maggior parte dei paesi occidentali ha obesità addominale, insulino-resistenza e problemi con lipidi alti”, afferma l’autrice principale dello studio, Anna Nolan della New York University School of Medicine. La sindrome metabolica è solitamente definita da tre o più sintomi, tra cui ipertensione, glicemia alta, obesità o eccesso di grasso corporeo intorno alla vita, livelli anormali di colesterolo e insulino-resistenza.

È inoltre collegata a un aumento del rischio di sviluppare malattie cardiache, ictus e diabete di tipo 2. Ed èanche un fattore di rischio per problemi respiratori e malattie polmonari, notano i ricercatori. “Dato che anche quella al particolato sta diventando un’esposizione comune, abbiamo voluto osservare questa combinazione”, aggiunge Nolan.

Lo studio. 
Nolan e colleghi hanno analizzato i dati relativi a quasi 7.500 vigili del fuoco di New York iscritti al programma Wtc-Health.
Questi primi soccorritori sono stati seguiti da vicino nella loro esposizione alla polvere pesante e alle altre tossine rilasciate nell’attacco del 2001 ed è stato loro prelevato il sangue prima che il luogo dell’attentato venisse chiuso nel luglio 2002. In questo gruppo, 1.088 persone avevano sviluppato la cosiddetta malattia polmonare da Wtc entro il 2017.

Questi lavoratori presentavano maggiori probabilità di essere in sovrappeso o obesi, di avere la sindrome metabolica e di aver subito un’esposizione ad alta intensità di particolato intorno all’11 settembre. Tendevano anche ad avere pressione e trigligeridi più alti e colesterolo Hdl basso.
 
Le conclusioni. 
I ricercatori hanno scoperto che la glicemia e la resistenza all’insulina non sembrano influenzato il rischio di malattie polmonari.
Ma avere un indice di massa corporea nel range obeso è stato responsabile di un aumento del 33%, l’ipertensione del 26% e i trigliceridi alti del 23%.
Complessivamente, avere uno o due di questi criteri di sindrome metabolica ha aumentato il rischio del 30%, e con tre o più fattori il rischio è cresciuto del 55%.

Fonte: Chest 2019

Carolyn Crist

 
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Carolyn Crist

22 Marzo 2019

© Riproduzione riservata

Farmaci. Regioni incontrano il presidente Aifa: “Preoccupa crescita spesa. Serve più coinvolgimento sulla governance del farmaco”
Farmaci. Regioni incontrano il presidente Aifa: “Preoccupa crescita spesa. Serve più coinvolgimento sulla governance del farmaco”

Ampia disponibilità alla collaborazione reciproca è stata dimostrata oggi durante l’audizione del professor Robert Nisticò, Presidente di Aifa, in Commissione Salute della Conferenza delle Regioni. L’incontro era stato richiesto dalle...

Infarto. Donne più a rischio anche con un livello di placca inferiore rispetto agli uomini
Infarto. Donne più a rischio anche con un livello di placca inferiore rispetto agli uomini

Una minore presenza di placche che ostruiscono le arterie delle donne non sembra proteggerle dalle malattie cardiache rispetto agli uomini. È quanto emerge da uno studio pubblicato su Circulation: Cardiovascular Imaging,...

MSD Italia, a Sanremo con la campagna vaccinale anti-HPV “Scrivi oggi il tuo domani”
MSD Italia, a Sanremo con la campagna vaccinale anti-HPV “Scrivi oggi il tuo domani”

MSD Italia, nei giorni del Festival, sarà presente nel glassbox all’esterno di Casa Kiss Kiss a Sanremo, con i messaggi della campagna vaccinale anti-HPV “Scrivi oggi il tuo domani”. Allo...

Farmaceutica. Novo Nordisk verso il taglio dei prezzi anti diabete e obesità negli Usa
Farmaceutica. Novo Nordisk verso il taglio dei prezzi anti diabete e obesità negli Usa

Una significativa riduzione del prezzo di listino dei suoi principali farmaci Glp-1 antidiabete e obesità negli Stati Uniti. A annunciare il taglio dei prezzi la Novo Nordisk. Un’azione che, dichiara...