Fnomceo: “Nel 2021 in 19 mila medici resteranno intrappolati nell’imbuto formativo. Deleterio aumento posti a Medicina”

Fnomceo: “Nel 2021 in 19 mila medici resteranno intrappolati nell’imbuto formativo. Deleterio aumento posti a Medicina”

Fnomceo: “Nel 2021 in 19 mila medici resteranno intrappolati nell’imbuto formativo. Deleterio aumento posti a Medicina”
Il presidente Anelli: “Noi la ricetta l’abbiamo data: diecimila borse ora, poi una riforma del sistema per cui a ogni laurea corrisponda una borsa”. E poi appello a Bussetti e Grillo: “Sia fatta una programmazione attenta e lungimirante, che tenga conto non solo dell’oggi ma delle proiezioni a cinque e dieci anni”. E poi su aumento posti a Medicina: “In questo momento non è una misura efficace, ma anzi deleteria”

“Saranno 19.000 i medici che, nel 2021, rimarranno intrappolati nell’imbuto formativo, laureati ma senza possibilità di accesso alla formazione specialistica o in medicina generale. In quell’anno, infatti, cominceranno a laurearsi i quasi diecimila studenti immatricolati in sovrannumero nell’anno 2014/2015, dopo aver fatto ricorso al Tar per presunte irregolarità nei test d’accesso”. È quanto scrive la Fnomceo in una nota in cui ricorda coma “a lanciare l’allarme sono stati, mercoledì scorso nell’ambito degli “Stati generali del giovane medico”, i giovani dell’Anaao il sindacato dei medici e dirigenti del Servizio Sanitario nazionale, che hanno presentato le loro proiezioni a condizioni invariate, cioè considerando costanti sia il numero degli accessi al corso di studi, sia quello delle borse per le specializzazioni”.
 
“Ieri, però, – prosegue la nota – il Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, dalle pagine della Repubblica, fa sapere che “dopo aver portato nei dipartimenti di Medicina settecento persone in più su una platea di novemila e cento”, il prossimo anno il Governo ha intenzione di aprire le porte ad altre duemila matricole. Aumentando, certo, anche le borse di specializzazione, ma tramite uno stanziamento di cento milioni che, con questi numeri, potrebbe non essere comunque sufficiente ad evitare il collasso del sistema”.

“Bisogna correre ai ripari, e bisogna farlo subito – tuona il presidente della Federazione nazionale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli -. Noi la ricetta l’abbiamo data: diecimila borse ora, poi una riforma del sistema per cui a ogni laurea corrisponda una borsa”.

“Oggi il Ministro Bussetti ha dichiarato che finalmente il Governo riuscirà ad allineare i nuovi contratti di formazione per gli specializzandi medici con il numero di laureati, e questa è cosa ottima – continua Anelli -. Bene, chiarisca le modalità con le quali intende farlo. A noi pare che aumentare il numero degli accessi in questo momento non sia una misura efficace, ma sia anzi deleteria. Intanto per avere medici completamente formati e pronti a prendere servizio ci vorranno undici anni; e, per allora, l’emergenza causata dalla ‘gobba pensionistica’, l’ondata di colleghi che andranno in pensione nel 2025, sarà superata. Inoltre, non possiamo permetterci di avere, proprio nel momento di massima emergenza, oltre 21000 medici fermi nell’imbuto”.

“Chiediamo al Ministro Bussetti, al Ministro della Salute Grillo e a tutto il Governo che sia fatta una programmazione attenta e lungimirante, che tenga conto non solo dell’oggi ma delle proiezioni a cinque e dieci anni – conclude -. Se siamo arrivati a questo punto, è perché raccogliamo il frutto di politiche miopi del passato: non commettiamo gli stessi errori, diamo un segnale di vero cambiamento! Spostiamo le risorse destinate all’aumento degli accessi e utilizziamole per aumentare le borse, portandole a diecimila. Solo così non avremo, tra cinque anni, un Servizio sanitario nazionale senza medici”.

29 Marzo 2019

© Riproduzione riservata

Farmacie pubbliche. Pieri (Assofarm): “È tempo del neomunicipalismo. Siamo pronti a guidare il cambiamento”
Farmacie pubbliche. Pieri (Assofarm): “È tempo del neomunicipalismo. Siamo pronti a guidare il cambiamento”

“In un’epoca in cui il welfare tradizionale appare drammaticamente frammentato, ridotto a una costellazione di bonus, interventi d’emergenza e logiche di welfare aziendale che faticano a ricomporre l’ordito della coesione...

Esclusività dei medici. Anaao a Forza Italia: “Prima il confronto, poi gli emendamenti”
Esclusività dei medici. Anaao a Forza Italia: “Prima il confronto, poi gli emendamenti”

Sull'emendamento in materia di esclusività del rapporto di lavoro dei medici ospedalieri, l'Anaao Assomed replica a Forza Italia e critica il metodo con cui è stata presentata la proposta. "Prendiamo...

Ferie non godute: quando spetta la monetizzazione? Rivedi il webinar 
Ferie non godute: quando spetta la monetizzazione? Rivedi il webinar 

Le ferie costituiscono un diritto fondamentale del lavoratore, essenziale per garantire il recupero delle energie psicofisiche. Nel settore sanitario, tuttavia, turni prolungati, carenze di personale ed esigenze organizzative possono rendere...

Esclusività medici. Magi (Sumai Assoprof): “Bene proposta di Forza Italia di eliminare l’incompatibilità”
Esclusività medici. Magi (Sumai Assoprof): “Bene proposta di Forza Italia di eliminare l’incompatibilità”

“Il dibattito che si è aperto sul superamento del regime di incompatibilità non può essere eluso, anzi. Occorre entrare nel merito delle proposte e partire da un dato incontestabile: oggi...