Specialistica ambulatoriale. La Uil Fpl dopo la nota del Sumai: “Nessun accordo è stato raggiunto”

Specialistica ambulatoriale. La Uil Fpl dopo la nota del Sumai: “Nessun accordo è stato raggiunto”

Specialistica ambulatoriale. La Uil Fpl dopo la nota del Sumai: “Nessun accordo è stato raggiunto”
“La Sisac ha preso le distanze dalle dichiarazioni del Sumai”, riferisce il sindacato, che oggi ha incontrato la parte pubblica. Il segretario Uil Fpl, Roberto Bonfili, chiede l'apertura di un tavolo per superare i problemi di rappresentatività emersi durante le trattative e avanza le proposte per gli specialisti residenti fuori la provincia in cui operano, per le colleghe con gravidanza a rischio o che friuscono della 104 e per i veterinari.

“La delegazione della Uil Fpl, nell’incontro svoltosi oggi, Mercoledi 3 Aprile 2019, tra le OO.SS e la Struttura Interregionale Sanitari Convenzionati, prende atto con soddisfazione della presa di distanza della Sisac in merito alle dichiarazioni rilasciate dal Sumai sull’avvenuta intesa in merito al rinnovo dell’ACN 2016-2019”. Lo dichiara in una nota il Coordinatore Nazionale Uil Fpl Medici Roberto Bonfili.

“Nessun accordo per la specialistica ambulatoriale è stato raggiunto – prosegue Bonfili-; chiediamo pertanto l’apertura di un tavolo nel quale si risolvano i problemi di rappresentatività emersi durante le trattative, che rischiano di danneggiare l’unità sindacale e la validità del tavolo stesso”.

“Proponiamo inoltre – spiega Bonfili – di superare la disparità di trattamento economico a cui sono soggetti gli specialisti e i professionisti residenti fuori la provincia nella quale operano, introducendo il riconoscimento economico degli accessi dal momento in cui gli stessi entrano nella provincia”.

Per il Coordinatore Nazionale Uil Fpl Medici “è necessario inoltre equiparare alla dirigenza medica il trattamento economico e previdenziale delle colleghe in gravidanza a rischio, cosi come per coloro che fruiscono dei benefici della legge 104”.

“Ed infine – conclude  Bonfili – si chiede di realizzare la equiparazione economica dei veterinari rispetto alla quota di ponderazione dei medici specialisti”.

03 Aprile 2019

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