Ambulanze senza medico all’Isola d’Elba. La Fnomceo esprime la sua “grande preoccupazione”

Ambulanze senza medico all’Isola d’Elba. La Fnomceo esprime la sua “grande preoccupazione”

Ambulanze senza medico all’Isola d’Elba. La Fnomceo esprime la sua “grande preoccupazione”
"Preoccupazione ancora più sentita, perché la carenza di medici che verrebbe addotta come motivazione non ci risulta: a quanto sappiamo, i turni sarebbero stati coperti senza difficoltà dai medici del 118. Se queste notizie rispondessero al vero, sarebbe in pericolo l’equità di accesso alle cure”. Così il presidente della Federazione interviene sulle notizie stampa sulla riforma del 118 che prevederebbe, dal 15 giugno, l’invio di un’ambulanza con soli infermieri.

“La Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo) esprime grande preoccupazione per quanto sta avvenendo all’Isola d’Elba, dove l’azienda Usl nord ovest pare sia intenzionata ad utilizzare un servizio 118 senza medico. Preoccupazione ancora più sentita, perché la carenza di medici che verrebbe addotta come motivazione non ci risulta: a quanto sappiamo, i turni sarebbero stati coperti senza difficoltà dai medici del 118. Se queste notizie rispondessero al vero, sarebbe in pericolo l’equità di accesso alle cure”.
 
Così il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli, insieme al Direttivo, interviene su notizie di stampa che darebbero per certa una riforma del 118 che prevederebbe, dal 15 giugno prossimo, l’invio di un’ambulanza attrezzata solo con personale infermieristico per coprire i territori di Rio, Porto Azzurro e Capoliveri, sul versante orientale dell’isola.
 
“Scriveremo alla direzione della Usl chiedendo spiegazioni e rassicurazioni circa il possibile configurarsi di un esercizio abusivo della professione medica – continua Anelli -: chi dovrebbe infatti garantire, in emergenza/urgenza, le competenze del medico, se non sarà più sull’ambulanza? Chiediamo se i protocolli utilizzati siano stati approvati dagli Ordini provinciali dei medici della Toscana, in quanto Enti sussidiari dello Stato a cui è demandata, attraverso l’esercizio della professione, la tutela della salute dei cittadini. E ciò anche alla luce dell’accordo tra Regioni e Fnomceo, che prevede, anche nelle Regioni, un tavolo permanente con gli Ordini dei Medici”.
 
“Convinti come siamo che il dialogo istituzionale sia di grande aiuto per il superamento dei problemi – conclude -, siamo vicini agli abitanti dell’Elba che giustamente esprimono preoccupazione per la adeguata tutela della loro vita in emergenza / urgenza, e ribadiamo la richiesta al Ministro della Salute di un tavolo di approfondimento a livello nazionale”. 

10 Giugno 2019

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