Cgil, Cisl e Uil: “Non bastano le norme, servono misure concrete e controlli
“Non si può continuare a morire o a rimanere feriti mentre si svolge la propria attività lavorativa”, proseguono Di Cola, Cosentino e Bernardini. “La cultura della sicurezza sul lavoro deve essere una priorità, a partire dall’applicazione delle norme esistenti: serve una vera e seria politica che rafforzi il sistema di controlli da parte delle autorità competenti, altrimenti le leggi non servono. Così come chiediamo maggiori investimenti e non una contrazione della spesa, come invece si prevede nel decreto sblocca-cantieri”.
“Proprio sabato scorso nella manifestazione indetta a Piazza del Popolo, i segretari generali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, hanno evidenziato con forza la necessità di garantire sicurezza sui luoghi di lavoro ricordando chi purtroppo lavorando ha perso la propria vita o è rimasto ferito, numeri che continuano incessanti ad aumentare”, concludono i segretari.
10 Giugno 2019
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