Fnopi (Infermieri) e Migep (Oss): intesa per percorso comune per la formazione e l’assistenza

Fnopi (Infermieri) e Migep (Oss): intesa per percorso comune per la formazione e l’assistenza

Fnopi (Infermieri) e Migep (Oss): intesa per percorso comune per la formazione e l’assistenza
I vertici FNOPI, Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche,  si sono incontrati con quelli del MIGEP, Federazione nazionale delle professioni sanitarie e sociosanitarie per elaborare insieme un percorso di formazione per gli Oss omoegeneo su tutto il territorio nazionale.

Infermieri e Operatori sociosanitari (Oss) hanno dato il via per la prima volta a una riflessione congiunta sul ruolo omogeneo degli Oss nel sistema sociosanitario.

I vertici della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche – FNOPI si sono incontrati con quelli del MIGEP, Federazione nazionale delle professioni sanitarie e sociosanitarie di cui fanno parte Oss, Osss (operatori sociosanitari con formazione complementare), infermieri generici, psichiatrici e puericultrici oltre ad altre figure tecniche e sanitarie come gli Ota, gli operatori tecnici dell’assistenza. Operatori che hanno percorsi realizzati in maniera diversificata nelle varie Regioni. 
 
Obiettivo: proporre un percorso di formazione per gli Oss che non sia più diverso da Regione a Regione, da Provincia a Provincia come accade attualmente, con l’assegnazione più varia di compiti, che vanno dai livelli più semplici fino in alcuni casi a sfiorare quelli propri della funzione infermieristica.
 
Il punto di arrivo – da raggiungere di qui all’autunno – è quello di elaborare una proposta di revisione della formazione per gli Oss che li possa qualificare all’interno dell’équipe assistenziale dove sono a contatto quotidianamente con gli infermieri e con i pazienti.
Il percorso prevede anche un’analisi dei diversi standard che definiscono il rapporto infermieri/Oss per ipotizzare anche in questo caso indicazioni omogenee.
 
Il percorso metodologico avviato prevede una prima parte di analisi all’interno delle due federazioni, con un confronto comune entro l’autunno per trovare un indirizzo concordato.
 
Positivo il giudizio sull’incontro dei due presidenti che hanno guidato le delegazioni, Barbara Mangiacavalli (FNOPI) e Angelo Minghetti (MIGEP), che hanno giudicato necessaria l’apertura di un momento di lavoro comune per poter qualificare l’assistenza soprattutto a livello di soddisfacimento dei bisogni dei pazienti e di organizzazione dei servizi sanitari.

10 Giugno 2019

© Riproduzione riservata

Visibilità per il professionista sanitario: cosa serve e cosa non serve più 
Visibilità per il professionista sanitario: cosa serve e cosa non serve più 

Per anni, nel mondo sanitario, la reputazione si è costruita soprattutto attraverso passaparola, lavoro sul territorio e relazioni sviluppate nella pratica clinica quotidiana. Negli ultimi anni, si sono aggiunti siti web, pagine social e profili online....

Medicina generale, SMI annuncia manifestazione il 28 maggio: “Riforme si fanno con i medici, non nonostante i medici”
Medicina generale, SMI annuncia manifestazione il 28 maggio: “Riforme si fanno con i medici, non nonostante i medici”

Il Sindacato Medici Italiani (SMI) annuncia una manifestazione nazionale a Roma per il 28 maggio, dalle 10.00 alle 13.00 davanti al Ministero della Salute contro la bozza del decreto di...

Gettonisti ancora in metà dei Pronto soccorso. FADOI: “Un medico su quattro pensa al prepensionamento”
Gettonisti ancora in metà dei Pronto soccorso. FADOI: “Un medico su quattro pensa al prepensionamento”

A tre anni dal decreto che ne programmava il progressivo superamento, i “gettonisti” continuano a essere presenti in oltre la metà dei Pronto soccorso italiani. È uno dei dati più...

Osteopatia, via libera ai criteri per riconoscere i titoli pregressi. Sei anni per sostenere l’esame di abilitazione
Osteopatia, via libera ai criteri per riconoscere i titoli pregressi. Sei anni per sostenere l’esame di abilitazione

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Dpcm 25 marzo 2026 che recepisce l’accordo Stato-Regioni del 18 dicembre 2025 sui criteri per la valutazione dell’esperienza professionale e per il riconoscimento dell’equipollenza dei...