San Camillo di Roma. Trapianto di fegato dopo metastasi da tumore al seno. Primo caso in Italia

San Camillo di Roma. Trapianto di fegato dopo metastasi da tumore al seno. Primo caso in Italia

San Camillo di Roma. Trapianto di fegato dopo metastasi da tumore al seno. Primo caso in Italia
L’intervento su una dona di 52 anni affetta da insufficienza epatica terminale causata da trattamenti curativi di metastasi epatiche da pregresso carcinoma mammario. L’intervento rappresenta la prima esperienza in Italia di trapianto di fegato per questo tipo di patologia, ovvero su pazienti con metastasi causate da carcinoma mammario, che non possono essere trattate chirurgicamente. 

"Sono commossa e non posso che dire grazie, perché per me, dopo il trapianto, è iniziata una seconda vita", così la signora Leila Bizziccari, la prima paziente italiana a ricevere un nuovo fegato dopo lo sviluppo di insufficienza epatica seguita a metastasi da tumore al seno, grazie a un eccezionale intervento effettuato all'ospedale San Camillo di Roma.
 
"Il 12 luglio – riporta l’agenzia Ansa – giorno dell'operazione, è diventato il mio secondo compleanno", ha aggiunto la paziente, di Bologna, 52 anni.
 
"Lo studio, la ricerca che c'è stata prima dell'intervento – ha proseguito la signora a  margine della conferenza stampa tenutasi oggi presso l’ospedale romano – hanno avuto un valore fondamentale, ma questo epilogo non me lo aspettavo, è stato incredibile. E questo grazie a un'equipe affiatata che ha lavorato in sinergia, in ogni momento".
 
“Un’ operazione – ha detto l’assessore alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato – che potrà aprire nuove chance di trattamento per una categoria di pazienti che altrimenti non avrebbero altra possibilità di cura”.
 
La paziente era affetta da metastasi epatiche da pregresso carcinoma mammario – unica sede di malattia – operato nel 2000. Le lesioni sono state trattate a più riprese con terapia oncologica ottenendo una stabilità oncologica.
 
Successivamente la paziente sviluppava un quadro di insufficienza epatica, per la quale veniva inviata al reparto di Epatologia del San Camillo-Forlanini.
 
Visto il peggiorare del quadro di insufficienza epatica, ma nello stesso tempo una stabilità oncologica mantenuta negli anni, la paziente veniva valutata per il trapianto epatico. E’ stata arruolata in un protocollo sperimentale.
 
 
“La Rete trapiantologica del Lazio è un vanto del sistema sanitario nazionale. Al San Camillo uno tra i pochi interventi al mondo di trapianto di fegato su una paziente colpita da carcinoma mammario. Un grazie ai medici e i professionisti per lo straordinario intervento e un caloroso abbraccio alla paziente”.
 
Lo scrive in una nota il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti in merito all’eccezionale trapianto di fegato effettuato all’ospedale San Camillo di Roma per la prima volta in Italia su paziente già colpita da metastasi epatiche da carcinoma mammario trattate attraverso radioterapia e chemioterapia.

01 Agosto 2019

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