Farmacie. Unaftisp a Speranza: “Eliminare le diseguaglianze che impediscono il libero accesso alla professione”

Farmacie. Unaftisp a Speranza: “Eliminare le diseguaglianze che impediscono il libero accesso alla professione”

Farmacie. Unaftisp a Speranza: “Eliminare le diseguaglianze che impediscono il libero accesso alla professione”
Questo l'appello rivolto dal presidente Daniele Viti al neo ministro della Salute. "Ci venga riconosciuta quella pari dignità professionale oggi negata dalla semplice condizione di non essere figli di titolari di farmacia e quindi da un principio di ereditarietà senza fondamento etico e giuridico. Resta ferma la nostra massima disponibilità ed apertura a collaborare sui temi che riguardano la valorizzazione della professione del farmacista nei vari contesti".

"Eliminare le diseguaglianze che impediscono il libero accesso alla professione (a differenza di quanto avviene negli altri paesi europei) ostacolato ancora da posizioni di privilegio che precludono di poter effettuare una libera scelta di diritto a qualsiasi farmacista che non operi in farmacia". Questo l'appello che il presidente di Unaftisp, Daniele Viti, rivolge al neo ministro della Salute Roberto Speranza.
 
L’associazione auspica che nell'agenda del ministro si trovi così spazio anche per il tema che riguarda le parafarmacie con particolare riguardo all’emergenza sindacale che insiste sui farmacisti titolari di sola parafarmacia che hanno investito sulla professione e sulle loro competenze. "Porteremo le stesse istanze che abbiamo illustrato alla Ministra uscente On. Giulia Grillo (alla quale va la nostra gratitudine per la disponibilità dimostrata), perché ci venga riconosciuta quella pari dignità professionale oggi negata dalla semplice condizione di non essere figli di titolari di farmacia e quindi da un principio di ereditarietà senza fondamento etico e giuridico", spiega Viti.
 
"Laddove la struttura sanitaria in essere non riesca ad operare una riforma radicale del sistema (cosa che sarebbe invece auspicabile), rimane ampia la disponibilità di Unaftisp ad accogliere qualsiasi altra proposta, purché vada nella direzione di una soluzione definitiva all’emergenza che viviamo quotidianamente. Resta ferma la nostra massima disponibilità ed apertura a collaborare sui temi che riguardano la valorizzazione della professione del farmacista nei vari contesti in cui esercita, affinché ci sia un futuro anche per le future generazioni di giovani colleghi".

06 Settembre 2019

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