Giovani e salute. La Regione firma accordo con le scuole

Giovani e salute. La Regione firma accordo con le scuole

Giovani e salute. La Regione firma accordo con le scuole
L’obiettivo è realizzare un percorso finalizzato a correggere quelle abitudini, comportamentali e alimentari, e quegli stili di vita che alla lunga posso avere serie ripercussioni sul benessere fisico e psicologico della persona

La salute passa anche fra i banchi di una scuola. E’ questa l’iniziativa che vede impegnata la Regione Friuli Venezia Giulia e l’ufficio scolastico regionale. L’intenzione è quella di correggere le abitudini comportamentali, alimentari e gli stili di vita che, alla lunga, possono portare ad una serie di ripercussioni sul benessere fisico e psicologico della persona.

Illustrando le finalità del documento, il vicegovernatore con delega alla Salute Riccardo Riccardi ha illustrato una serie di dati che “lungi da ogni allarmismo, contribuiscono a rappresentare il quadro di una situazione quantomeno meritevole di una certa attenzione, si osserva che solo il 10 per cento dei ragazzi della Regione fa almeno un'ora di attività fisica nell'arco della giornata; un ragazzo su 4 sta davanti alla tivù 2 ore al giorno; il 16 per cento dei ragazzi non fa colazione alla mattina; l'11 per cento dei ragazzi tra gli 11 e i 15 anni fuma; il 20 per cento dei quindicenni ha già fatto uso di cannabis; un quindicenne su quattro beve alcolici almeno una volta a settimana; una percentuale tra il 20 e il 25 per cento degli undicenni maschi ha dichiarato di subire atti di bullismo”.

Nel dettaglio, l'accordo per la salute nelle scuole prevede una nozione molto ampia di quella che potrebbe essere una mera educazione alla salute già insegnata durante le ore di studio, in quanto comprende: le politiche per una scuola sana, intesa come ambiente fisico e sociale degli stessi istituti; i legami che la scuola può avere, ad esempio, con i servizi sanitari, Comuni e/o associazioni; la metodologia didattica, che indirizza i giovani verso uno stato di salute ottimale e sulle scelte da intraprendere e i comportamenti da adottare.

Ad oggi sono 60 le scuole del Friuli Venezia Giulia ad aver sottoscritto la nota di adesione alla rete regionale di istituti che promuovono il benessere, impegnandosi a seguire la formazione, a definire un gruppo di lavoro e ad elaborare il proprio profilo di salute.

“Un importante contributo – spiega l'assessore regionale all'Istruzione Alessia Rosolen – sarà dato, attraverso ad un bando ad hoc, alle associazioni familiari presenti all'interno di ogni scuola, riconoscendo in questo modo ai genitori un ruolo determinante nel guidare i ragazzi verso un corretto stile di vita”.

Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio

05 Novembre 2019

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