I raggi X e il problema della dose al cristallino abbassata più di 7 volte

I raggi X e il problema della dose al cristallino abbassata più di 7 volte

I raggi X e il problema della dose al cristallino abbassata più di 7 volte

Gentile Direttore,
si è concluso la scorsa settimana l’Annual Meeting di Eurados, il consesso europeo di esperti di misura delle radiazioni ionizzanti, che questo anno si è tenuto in Italia, a Firenze.


 


Le problematiche di misura della dose imposte dalla nuova direttiva europea in materia di radioprotezione, già trasferita nelle leggi nazionali di molti stati della UE e in corso di recepimento anche in Italia, ha determinato in larga misura i temi dell’evento.


 


Il problema della misura della dose al cristallino, particolarmente esposto alle radiazioni nel corso delle attività di radiologia interventistica, è stato al centro delle discussioni. Infatti la Direttiva ha abbassato di più di 7 volte il limite di dose per questo organo che è risultato particolarmente radiosensibile.
Gli interessati potranno trovare le risultanze di questo incontro sul sito www.eurados.org.


 


A Firenze, data la presenza di un servizio di dosimetria individuale accreditato ISO 17025 (“laboratorio prova”), fanno inoltre capo le strutture universitarie e ospedaliere che sono state ammesse a collaborare all’attività di ricerca dell’INAIL sulla misura della dose al cristallino.
 
Francesco Rossi
Organizzatore del meeting EURADOS

07 Febbraio 2020

© Riproduzione riservata

“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.
“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.

Gentile direttore, la Regione Liguria, non si sa ancora quanto efficacemente, ha fatto un manifesto in cui campeggia a grandi lettere maiuscole la scritta ”Hai la diarrea? Vai alla Casa...

In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto
In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto

Gentile Direttore, nel dibattito che accompagna il rinnovo del contratto della sanità pubblica torna con insistenza una tesi che merita qualche riflessione: quella secondo cui il riconoscimento economico delle specificità...

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...

Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo
Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo

Gentile Direttore, le differenze retributive tra infermieri, tecnici sanitari, OSS e personale amministrativo non nascono con l’ultimo CCNL. Sono il risultato di anni di interventi legislativi disorganici e settoriali, sollecitati...