Coronavirus. Negativa al test la donna italiana ricoverata ieri all’Istituto Spallanzani

Coronavirus. Negativa al test la donna italiana ricoverata ieri all’Istituto Spallanzani

Coronavirus. Negativa al test la donna italiana ricoverata ieri all’Istituto Spallanzani
"Tutti i test relativi ai casi sospetti per nuovo coronavirus sono risultati negativi, compreso il test per la donna Italiana inviata, a puro scopo precauzionale, dalla Città Militare della Cecchignola e la coppia proveniente da un Pronto soccorso cittadino. Nella tarda serata di ieri, a puro scopo precauzionale, sono stati qui trasferiti due bambini, accompagnati da un genitore". Questo quanto riferito dall'Istituto Spallanzani nel bollettino quotidiano.  
 

"Tutti i test relativi ai casi sospetti per nuovo coronavirus sono risultati negativi, compreso il test per la donna Italiana inviataci, a puro scopo precauzionale, dalla Città Militare della Cecchignola e la coppia proveniente da un Pronto soccorso cittadino. Nella tarda serata di ieri, a puro scopo precauzionale, sono stati qui trasferiti, su richiesta dell’Autorità militare, con la quale vi è una strettissima collaborazione, due bambini, accompagnati da un genitore". Questo quanto riferito dall'Istituto Spallanzani nel bollettino quotidiano.  
 
"Il nucleo familiare appartiene al gruppo di cittadini italiani di ritorno dalla città di Wuhan e attualmente ospitati presso la Città Militare. I bambini, che al ricovero presentavano un modesto rialzo termico, sono in buone condizioni generali. Sono assistiti, oltre che dalla nostra equipe, da personale specializzato dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, che ringraziamo. Sono in corso di effettuazione i test i cui esiti verranno dati non appena disponibili", prosegue la nota.
 
"La coppia di cittadini cinesi provenienti dalla città di Wuhan, positivi al test del nuovo coronavirus, sono tuttora in terapia intensiva. Le loro condizioni cliniche permangono stabili e con parametri emodinamici invariati. Continua il trattamento antivirale. La prognosi è tuttora riservata. Il cittadino italiano, trasferito 2 giorni fa dalla struttura dedicata della Città Militare della Cecchignola e con infezione confermata da nuovo coronavirus, è in buone condizioni generali e senza febbre. Il paziente continua la terapia antivirale".
 
"Sono stati valutati, ad oggi, presso la nostra accettazione 53 pazienti sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus. Di questi, 36 risultati negativi al test sono stati dimessi.Diciassette pazienti sono tutt’ora ricoverati:
 
– 3 sono casi confermati (la coppia cinese attualmente in terapia intensiva ed il giovane proveniente dal sito della Cecchignola)
-12 sono pazienti sottoposti a test per la ricerca del nuovo coronavirus in attesa di risultato
– 2 sono pazienti che, risultati negativi al test per nuovo coronavirus, rimangono comunque ricoverati per altri motivi clinici.
 
Continua la quarantena per le 20 persone che sono state contatti primari dei due coniugi cinesi attualmente ricoverati in terapia intensiva. Desideriamo esprimere, come Direzione, un vivissimo apprezzamento per la grande professionalità ed impegno profuso dai nostri operatori sanitari. Verranno dati immediati aggiornamenti in caso di ulteriori sviluppi".

09 Febbraio 2020

© Riproduzione riservata

Epatite A. Fimmg Napoli: “Vaccini fondamentali, i medici di famiglia chiedono approvvigionamenti per proteggere i più fragili”
Epatite A. Fimmg Napoli: “Vaccini fondamentali, i medici di famiglia chiedono approvvigionamenti per proteggere i più fragili”

I medici di medicina generale della Fimmg Napoli richiamano l’attenzione sull’importanza della vaccinazione contro l’epatite A, alla luce dell’aumento dei casi registrati presso l’Ospedale Cotugno. “In questa fase – dice...

Lombardia. Fontana: “Superare l’ospedalocentrismo e puntare su prevenzione, territorio e innovazione digitale”
Lombardia. Fontana: “Superare l’ospedalocentrismo e puntare su prevenzione, territorio e innovazione digitale”

“Viviamo in un contesto economico e sociale completamente trasformato rispetto a cinquant’anni fa. Oggi è necessario prendere atto che il paradigma dell’ospedalocentrismo, che vedeva nel presidio ospedaliero il motore unico...

Ivg. Cgil Sicilia: “In Regione diritto ancora non garantito”, ma Faraoni smentisce
Ivg. Cgil Sicilia: “In Regione diritto ancora non garantito”, ma Faraoni smentisce

L’interruzione volontaria di gravidanza (Ivg) è un diritto “ancora non garantito” in Sicilia. Lo denuncia la segreteria regionale della Cgil, che sull’ultima relazione del ministero sull'applicazione della Legge 194 commenta:...

Epatite A. Casi in aumento in Campania, 133 da inizio anno. Regione predispone misure
Epatite A. Casi in aumento in Campania, 133 da inizio anno. Regione predispone misure

La Regione Campania ha disposto un ulteriore rafforzamento delle attività di controllo lungo l’intera filiera dei molluschi bivalvi e delle azioni di prevenzione contro l’epatite A, alla luce dell’andamento dei...