Certificazione veloce per minori e pazienti oncologici. Inps e Gemelli firmano accordo

Certificazione veloce per minori e pazienti oncologici. Inps e Gemelli firmano accordo

Certificazione veloce per minori e pazienti oncologici. Inps e Gemelli firmano accordo
Il protocollo sperimentale mira ad accelerare e semplificare le pratiche per il riconoscimento delle prestazioni assistenziali di invalidità e di handicap. In pratica, saranno gli stessi medici del Gemelli, specialista in oncologia e pediatra, a rilasciare il certificato specialistico introduttivo che avvia le pratiche di invalidità evitando al malato, adulto e pediatrico, eventuali ulteriori esami e accertamenti. Le visite di accertamento Inps, da parte di una apposita commissione dell'Istituto, avverranno direttamente presso il Policlinico Gemelli.

Un protocollo sperimentale finalizzato alla semplificazione delle pratiche per il riconoscimento delle prestazioni assistenziali di invalidità e di handicap alle quali hanno diritto bambini e malati di tumore. E’ il cuore dell’accordo tra l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale e la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS per la tutela dei minori e dei soggetti con patologie oncologiche ricoverati e in cura presso il Gemelli siglato ieri, nella Giornata Mondiale del Malato, a Roma, a Palazzo Wedekind.

La convenzione è riferita alle domande di prestazioni INPS in materia socio-assistenziale tese ad assicurare anche alle fasce più deboli di utenti i relativi servizi presso il Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, con l’auspicio che tale modello di collaborazione possa essere esteso ad altre Istituzioni.

All’incontro per la firma della convenzione sono intervenuti Pasquale Tridico, Presidente INPS; Giovanni Raimondi, Presidente Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS; Gabriella Di Michele, Direttore generale INPS; Marco Elefanti, Direttore generale Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, alla presenza, tra gli altri del Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Stanislao Di Piazza; di Daniele Piacentini, Direttore Risorse Umane; di Giampaolo Tortora, Direttore Comprehensive Center; di Eugenio Maria Mercuri, Direttore Dipartimento Scienze della salute della donna, del bambino e di sanità pubblica.

L’obiettivo del protocollo d’intesa, spiega il Gemelli in una nota, è quello di agevolare i pazienti con patologie neoplastiche e i genitori di bambini disabili nell'iter sanitario per il riconoscimento delle prestazioni assistenziali di invalidità e di handicap alle quali hanno diritto.

In particolare, l'accordo consente ai medici del Policlinico Gemelli che hanno in cura pazienti oncologici e minori di rilasciare loro il “certificato specialistico oncologico introduttivo” e il “certificato specialistico pediatrico introduttivo” (con cui si attestano quali sono le infermità invalidanti del cittadino che vuole presentare domanda di invalidità civile) dialogando direttamente con l'INPS. Saranno così gli stessi medici del Gemelli, specialista in oncologia e pediatra, ad avviare le pratiche di invalidità evitando al malato, adulto e pediatrico, eventuali ulteriori esami e accertamenti.

Altro vantaggio per i pazienti riguarda la possibilità di essere sottoposti alla visita di accertamento della Commissione medico legale INPS presso il Policlinico Gemelli stesso, i cui esiti avranno efficacia immediata per il riconoscimento delle prestazioni e dei benefici assistenziali richiesti derivanti dalla patologia.

Così, dopo la redazione del certificato specialistico pediatrico o oncologico da parte dei medici “certificatori” del Gemelli e la successiva presentazione della domanda amministrativa all’INPS per la richiesta di prestazione e/o del beneficio assistenziale, la Commissione medica INPS competente si recherà presso il reparto di degenza del Policlinico Gemelli per effettuare la visita medica domiciliare entro 15 giorni dall’invio della domanda amministrativa.

Tutto ciò si tradurrà in una semplificazione del percorso sanitario del paziente fragile come quello oncologico e pediatrico per ottenere il riconoscimento dell’invalidità di cui ha diritto.

12 Febbraio 2020

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