La Regione Lazio garantisca la sicurezza degli operatori

La Regione Lazio garantisca la sicurezza degli operatori

La Regione Lazio garantisca la sicurezza degli operatori

Gentile Direttore,
la Cisl Medici Lazio, nel prendere atto del persistere della assenza di confronto con le organizzazioni sindacali rappresentanti della categoria medica, nella sua qualità di portatrice di interessi collettivi del personale dalla stessa rappresentato, invita la Regione Lazio nelle persone dell’Assessore alla Sanità e Integrazione Sociosanitaria dr. Alessio D’Amato e del Direttore Regionale Salute ed integrazione socio sanitaria dr. Renato Botti: 
 
1 – a garantire nelle Aziende Sanitarie il rispetto della normativa sulla sicurezza del personale (D.Lgs. 81/2008) da parte del datore di lavoro anche con l’adeguata fornitura di Dispositivi di Protezione Individuali idonei a ridurre il rischio di contagio a carico degli operatori sanitari e a tutela della integrità e della salute degli stessi;
 
2 – ad individuare, nell’esclusivo interesse dei lavoratori, specifiche strategie per garantire agli operatori un consulto dermatologico urgente a fronte delle sempre più frequenti segnalazioni di lesioni cutanee sul volto degli operatori a causa dell'uso prolungato della stessa mascherina; 
 
3 – ad integrare la nota prot. n.218196 del 11.03.2020 della Area rete ospedaliera e specialistica, Direzione Salute e Integrazione Sociosanitaria Regione Lazio, di cui all'allegato B "COVID-19, impiego razionale dei DPI”, inserendo nell’elenco di operatori ai quali prioritariamente deve essere garantita la fornitura di mascherine FFP2 e FFP3 anche ai medici ed altro personale addetto ai servizi trasfusionali visti gli appelli a donare sangue, il flusso dei generosi donatori e l’impossibilità tecnica a mantenere le distanze di sicurezza raccomandate dalla Organizzazione Mondiale della Sanità;
 
4  – a facilitare al massimo l’attività dei medici dei Dipartimenti di Prevenzione che fanno parte delle unità di crisi e supportano i colleghi igienisti nella sorveglianza dei numerosi casi di isolamento a domicilio, nei controlli all’interno delle strutture private/accreditate soprattutto di tipo riabilitativo, nella redazione dei certificati oltre a turnare nelle risposte al numero telefonico dedicato;
 
5  – a dare disposizioni urgenti ad evitare il teatrino di chi minaccia provvedimenti disciplinari agli operatori che portano in servizio la mascherina, perché non è possibile che si debba continuare a ricevere dai nostri iscritti segnalazioni del genere.
 
Luciano Cifaldi
Segretario generale Cisl Medici Lazio
 
Benedetto Magliozzi
Segretario generale Cisl Medici Roma Capitale/Rieti

Luciano Cifaldi, Benedetto Magliozzi

14 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Farmaci alla dimissione dal Pronto soccorso, sì alla dispensazione diretta ma non deve gravare sui medici dell’emergenza-urgenza
Farmaci alla dimissione dal Pronto soccorso, sì alla dispensazione diretta ma non deve gravare sui medici dell’emergenza-urgenza

Gentile Direttore, in qualità di Presidente della Società Italiana di Medicina di Emergenza-Urgenza (Simeu), sento il dovere di intervenire su un tema che tocca da vicino la tutela del diritto...

Umanizzare la sanità per umanizzare la società
Umanizzare la sanità per umanizzare la società

Gentile Direttore,ho letto con grande interesse il vostro articolo sul Piano per la non autosufficienza 2025-2027, che introduce importanti elementi di innovazione, tra cui il doppio binario anziani-disabili, nuovi criteri...

Professionisti sanitari tra cura, tribunali e violazione del segreto
Professionisti sanitari tra cura, tribunali e violazione del segreto

Gentile Direttore,quando è nato il Servizio Sanitario Nazionale, l’interesse tutelato era chiarissimo: “la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività mediante il servizio sanitario nazionale.”...

Perché i tecnici di laboratorio biomedico restano nell’ombra mediatica e formativa
Perché i tecnici di laboratorio biomedico restano nell’ombra mediatica e formativa

Gentile direttore,nel sistema sanitario moderno il lavoro multidisciplinare rappresenta un elemento fondamentale per garantire qualità e sicurezza dei processi assistenziali. Tuttavia, alcune professioni sanitarie risultano più visibili e riconosciute rispetto...