Fase 2. Appello di Santelli ai calabresi: “Ripartiamo con responsabilità”

Fase 2. Appello di Santelli ai calabresi: “Ripartiamo con responsabilità”

Fase 2. Appello di Santelli ai calabresi: “Ripartiamo con responsabilità”
Per la presidente della Regione, i calabresi, nei due mesi e mezzo di lockdown, “hanno rispettato come meglio non avrebbero potuto le prescrizioni governative e regionali". Ora, “orgogliosi di ciò che abbiamo fatto”, si preparano a ripartire, Ma dovranno farlo “all’insegna della prudenza e della massima responsabilità”. Perché le nuove disposizioni sulle aperture, spiega Santelli, “non possono essere in alcun modo considerate un ‘liberi tutti' e un ritorno alla quotidianità ante-epidemia. Il Coronavirus non è stato ancora sconfitto”.

La presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, scrive una messaggio ai suoi cittadini per richiamare alla prudenza nella Fase 2 di rilancio delle attività produttive e di allentamento delle restrizioni alla circolazione per i cittadini. Perché il coronavirus, spiega Santelli, “non è stato ancora sconfitto” e “oggi più che mai è doveroso usare quel buonsenso che i calabresi hanno dimostrato di possedere in grande quantità e di renderlo parte costitutiva della vita di tutti i giorni. Non possiamo permetterci di vanificare gli sforzi e i sacrifici fatti in questi mesi. L'attenzione di tutti deve rimanere sempre alta, perché la situazione era e resta molto complicata”.

Santelli ha quindi voluto ringraziare i calabresi per il sacrificio dei mesi di lockdown: “Dobbiamo essere orgogliosi di ciò che abbiamo fatto e del modo in cui siamo riusciti ad affrontare una crisi sanitaria, sociale ed economica senza precedenti. La Calabria ha scritto una bellissima pagina di responsabilità civile, nel pieno e consapevole rispetto delle regole a tutela della salute di tutti”.

Di seguito il testo integrale del messaggio di Santelli ai cittadini:

Oggi inizia una nuova fase per la Calabria e per tutta l'Italia, una fase che dovrà essere contrassegnata dalla voglia di ripartire ma anche da un grande senso di responsabilità individuale e collettiva.

I calabresi, in questi due mesi e mezzo di lockdown e di distanziamento sociale, hanno fatto tanti sacrifici e rispettato come meglio non avrebbero potuto le prescrizioni governative e regionali per il contenimento dell'epidemia. Dobbiamo essere orgogliosi di ciò che abbiamo fatto e del modo in cui siamo riusciti ad affrontare una crisi sanitaria, sociale ed economica senza precedenti.

La Calabria ha scritto una bellissima pagina di responsabilità civile, nel pieno e consapevole rispetto delle regole a tutela della salute di tutti.
Eroici sono stati i commercianti che hanno dovuto chiudere le loro attività; eroici sono stati i liberi professionisti, gli operai e gli ambulanti rimasti da un giorno all'altro senza lavoro; ed eroici sono stati gli studenti che hanno fatto fino in fondo il loro dovere pur con le scuole chiuse, gli imprenditori che hanno continuato ad assicurare i diritti dei loro dipendenti, i giornalisti che ci hanno puntualmente informato su ciò che accadeva nella nostra regione e nel resto del Paese.

Eroici, straordinariamente eroici, sono stati i nostri medici, i nostri infermieri e tutti gli operatori sanitari che, per quasi tre mesi, hanno combattuto in una trincea pericolosissima pur di continuare a garantire assistenza a una terra che aveva bisogno più che mai di sicurezza e di speranza.
Grazie, ancora una volta, a tutti i calabresi che hanno tenuto duro e non si sono arresi.

Ora inizia una nuova fase, quella della ripartenza, che dovrà essere graduale e dovrà avvenire all'insegna della prudenza e della massima responsabilità. Le nuove misure che ripristinano gran parte dei diritti sospesi e che dispongono la riapertura delle attività commerciali non possono essere in alcun modo considerate un “liberi tutti” e un ritorno alla quotidianità ante-epidemia.

Il Coronavirus non è stato ancora sconfitto, purtroppo. Ed è per questo che la necessaria ripartenza dovrà essere accompagnata da quello stesso senso di responsabilità che ha caratterizzato i giorni più bui di questa emergenza.
Oggi più che mai è doveroso usare quel buonsenso che i calabresi hanno dimostrato di possedere in grande quantità e di renderlo parte costitutiva della vita di tutti i giorni. Non possiamo permetterci di vanificare gli sforzi e i sacrifici fatti in questi mesi. L'attenzione di tutti deve rimanere sempre alta, perché la situazione era e resta molto complicata.

Dunque, ripartiamo, e ripartiamo con forza ed entusiasmo, ma facciamolo nel pieno rispetto di tutte le regole fissate dal Governo e dalle Regioni e delle norme sul distanziamento sociale e sulla protezione individuale.
Siamo un grande popolo. Sono sicura che lo dimostreremo anche stavolta.

Jole santelli
Presidente della Regione Calabria

19 Maggio 2020

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