Giornata nazionale di Festa dei Camici Bianchi. Accolta mozione in consiglio regionale del Lazio

Giornata nazionale di Festa dei Camici Bianchi. Accolta mozione in consiglio regionale del Lazio

Giornata nazionale di Festa dei Camici Bianchi. Accolta mozione in consiglio regionale del Lazio
Presentata dai consiglieri Bonafoni, Vincenzi, Ognibene, Ciani, Capriccioli e Cavallari, la mozione prende le mosse dal desiderio di “unirsi al sentimento di riconoscenza e gratitudine per tutti gli operatori della sanità” che “operano quotidianamente con grande spirito di abnegazione e professionalità in tutto il Paese per prevenire e curare i cittadini che contraggono il covid”. Dall’Aula del Consiglio Regionale del Lazio anche un sollecito affinché i test sierologici siano inseriti tra i Lea. IL TESTO PROPOSTO DELLA MOZIONE

Attivarsi “nelle opportune sedi, con il presidente della repubblica, Sergio Mattarella, la presidente del senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, e il presidente della camera dei deputati, Roberto Fico”, per introdurre la “Giornata di Festa dei Camici Bianchi” tra le ricorrenze solenni della Repubblica. È quanto chiedono in una mozione rivolta al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, i consiglieri Marco Vincenzi, Marta Bonafoni, Daniele Ognibene, Paolo Ciani, Alessandro Capriccioli ed Enrico Cavallari.

Una richiesta che prende le mosse, si legge nel testo proposto della mozione, dal desiderio di “unirsi al sentimento di riconoscenza e gratitudine per tutti gli operatori della sanità” che “operano quotidianamente con grande spirito di abnegazione e professionalità in tutto il Paese per prevenire e curare i cittadini che contraggono il covid”. E che è stata ben accolta dall’assessore regionale alla Salute del Lazio, Alessio D’Amato.

“Esprimo un sincero apprezzamento per le mozioni approvate nell’odierna seduta del Consiglio regionale da tutti i gruppi politici. Sia quella inerente l’istituzione della Giornata dei Camici Bianchi sia quelle relative alla ripresa in sicurezza delle attività ordinarie. Ritengo inoltre importante che dalle forze politiche del Consiglio regionale sia giunta una spinta per i test sierologici da inserire nei Livelli essenziali di assistenza (LEA)”, ha dichiarato D’Amato in una nota.

Esprimendo il sostegno di Fdi alla mozione, Chiara Colosimo ha infatti chiesto di “incrementare questa mozione con altri impegni, che sono impegni molto pratici”. Tra questi, “che i test sierologici vengano inseriti nei livelli essenziali e che, quindi, la Regione si faccia carico di chiedere al Governo per alcune fasce di reddito che questi test siano gratuiti".

La mozione è stata quindi riformulata e nella versione definitiva, approvata all’unanimità, impegna altresì la Giunta “ad incrementare il personale sanitario, sbloccare il turnover con particolare attenzione riguardo il personale specialistico, consentendo eventuali spostamenti volontari in diverse fasce orarie rispetto alla propria attività; ad intervenire presso il governo al fine di rendere gratuiti i test sierologici inserendoli nei livelli essenziali di assistenza, almeno per alcune fasce di reddito; a sostenere il personale del comparto sanità privata nella istanza di rinnovo del contratto; a rimodulare le agende per ciascuna disciplina per effettuare sanificazione ambientale e materiale anche non monouso (lettini, apparecchiature, ecc); a rimodulare le agende vaccinali, evitando assembramenti presso le sale di attesa; a limitare, in caso di minori, disabili, mediatori culturali e situazioni simili il numero di accompagnatori (n.1 accompagnatore per persona); a riorganizzare gli ambulatori, l’attività ordinaria di analisi, esami, visite e operazioni incrementando il personale sanitario affinché non si vada a discapito dei pazienti non Covid che hanno il diritto di essere tutelati”.
 
Via libera anche alla mozione presentata da Alessandro Capriccioli (Più Europa), e sottoscritta da numerosi altri consiglieri, concernente “Campagna donazione sangue/incentivazione alla donazione attraverso l’esecuzione del test sierologico volto all’individuazione di anticorpi diretti verso il virus Sars-Cov-2”, e alla mozione del consigliere Paolo Ciani (Cs), “Nuovi modelli di presa in carico degli anziani, alternativi all’istituzionalizzazione”.

27 Maggio 2020

© Riproduzione riservata

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...

Ospedale Vannini, verifica ispettiva della Regione Lazio. Preoccupazione dei sindacati per il futuro della struttura
Ospedale Vannini, verifica ispettiva della Regione Lazio. Preoccupazione dei sindacati per il futuro della struttura

La Regione Lazio disporrà una verifica ispettiva presso l’Ospedale M.G. Vannini-Istituto FSC per accertare il rispetto degli standard necessari a garantire i livelli essenziali di assistenza. Lo ha annunciato il...

Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale
Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale

La Regione Toscana ha deciso di ridefinire l’assistenza offerta in caso di lutto immediatamente prima o dopo una nascita. La scelta, spiega la Regione in una nota nasce da una...

Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici
Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici

Nuova iniziativa della Regione Veneto per rendere più attrattiva la professione di Medico di Medicina Generale. Su proposta dell’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, la Giunta regionale, riunitasi oggi sotto la...