Covid. Oms Europa preoccupata per risalita dei casi: “Se focolai non saranno controllati a dovere ancora una volta i sistemi sanitari finiranno sull’orlo del precipizio”

Covid. Oms Europa preoccupata per risalita dei casi: “Se focolai non saranno controllati a dovere ancora una volta i sistemi sanitari finiranno sull’orlo del precipizio”

Covid. Oms Europa preoccupata per risalita dei casi: “Se focolai non saranno controllati a dovere ancora una volta i sistemi sanitari finiranno sull’orlo del precipizio”
"Trenta paesi hanno visto un aumento del numero di nuovi casi nelle ultime due settimane e in undici di questi, l'accelerazione della trasmissione ha portato ad un'impennata molto significativa che, se non controllata, spingerà ancora una volta i sistemi sanitari sull'orlo del precipizio in Europa", ha detto oggi in conferenza stampa il direttore di Oms Europa Hans Kluge.

L'Organizzazione mondiale della sanità esprime preoccupazione per un aumento dei casi di coronavirus in Europa. "La scorsa settimana, l'Europa ha visto un aumento del numero dei casi settimanali» di Covid-19 per la prima volta da mesi", ha detto oggi in conferenza stampa il direttore della sezione europea dell'Oms, Hans Kluge
 
"Trenta paesi hanno visto un aumento del numero di nuovi casi nelle ultime due settimane", ha aggiunto ricordando che l'Europa registra ogni giorno circa 20.000 nuovi casi e oltre 700 nuovi decessi.
 
"In undici di questi Paesi, l'accelerazione della trasmissione ha portato ad un'impennata molto significativa che, se non controllata, spingerà ancora una volta i sistemi sanitari sull'orlo del precipizio in Europa", ha detto Kluge senza nominare però un Paese specifico che ha comunque rimarcato la reazione "rapida" di alcuni paesi come Polonia, Germania e Spagna riguardo allo scoppio di nuovi casi in "scuole, miniere di carbone e nei siti di produzione alimentare".
 
 

25 Giugno 2020

© Riproduzione riservata

Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla
Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla

All’indomani dell’Assemblea di Farmindustria resta una sensazione difficile da scacciare. La politica promette, le imprese chiedono, tutti invocano innovazione, competitività, accesso rapido alle cure, superamento del payback, attrattività del Paese....

Farmaci biosimilari. Dieci anni dalla Legge 232 è allarme sulla corsa al massimo ribasso. Ibg Egualia: “Preservare il modello italiano”
Farmaci biosimilari. Dieci anni dalla Legge 232 è allarme sulla corsa al massimo ribasso. Ibg Egualia: “Preservare il modello italiano”

A dieci anni dall’introduzione della Legge 232/2016, l’Italia si conferma tra i Paesi europei con il più elevato utilizzo di farmaci biosimilari e con un modello che ha contribuito ad...

Estate a tavola, dall’Iss le regole per picnic, spiagge e cene all’aperto senza rischi
Estate a tavola, dall’Iss le regole per picnic, spiagge e cene all’aperto senza rischi

Pranzi in spiaggia, escursioni in montagna, picnic nei parchi cittadini e cene condivise con amici e familiari. L'estate invita a trascorrere più tempo all'aria aperta e a consumare i pasti...

Prontuario farmaceutico. Federfarma: “Revisione necessaria, ma non penalizzi i cittadini”
Prontuario farmaceutico. Federfarma: “Revisione necessaria, ma non penalizzi i cittadini”

“Dopo 30 anni, sicuramente una revisione del Prontuario si rende necessaria. Prima di tutto perché questa revisione è prevista da una legge dello Stato, con obiettivi di ricerca di sostenibilità e...