Senato. Castellone (M5S) in polemica con il Movimento lascia la Commissione Sanità e passa all’Istruzione: “Si è dimostrato che della sanità importa poco a tutti”

Senato. Castellone (M5S) in polemica con il Movimento lascia la Commissione Sanità e passa all’Istruzione: “Si è dimostrato che della sanità importa poco a tutti”

Senato. Castellone (M5S) in polemica con il Movimento lascia la Commissione Sanità e passa all’Istruzione: “Si è dimostrato che della sanità importa poco a tutti”
In polemica con la decisione di lasciare la presidenza della Commissione ad Italia Viva, Castellone spiega: “Con questa decisione per la presidenza si è scelto di rinunciare a tutti i progetti di riforma che avevamo immaginato ed a cui abbiamo lavorato per due anni”. Quanto al passaggio alla Commissione Istruzione: “Mi dedicherò con più attenzione ad università e ricerca visto che con il Ministro Manfredi c’è un’ottima collaborazione”. Poi avverte: “Se poi anche in questo caso dovessi capire di lottare contro i mulini a vento, allora rimetterò il mandato nelle mani degli elettori”.

"Oggi per me è un giorno di grande dolore. Ieri, con la decisione di affidare la presidenza della commissione sanità del senato ad Italia viva, si è scelto di rinunciare a tutti i progetti di riforma che avevamo immaginato ed a cui abbiamo lavorato per due anni".
 
Così in un post su Facebook, Maria Domenica Castellone (M5S), data fino alla scorsa settimana come possibile nuova presidente della Commissione Sanità del Senato, ha commentato l'esito delle consultazioni che hanno visto nominare Annamaria Parente di Italia Viva, fino a ieri componente della Commissione Lavoro di Palazzo Madama. Una decisione fortemente contestata da Castellone che ha così deciso di abbandonare la XII Commissione per passare alla Commissione Istruzione.
 
"Quando mi sono messa a disposizione del Movimento 5 stelle per fare il bene del Paese e provare a cambiare il volto della sanità italiana ci ho creduto fermamente. Ho lavorato incessantemente dal primo giorno rinunciando alla mia vita personale e alla mia carriera di ricercatrice e professore universitario nella certezza che il tempo fosse poco e bisognava da subito depositare ed incardinare le leggi che servivano a questo Paese.  Il registro nazionale tumori è stato approvato in tempi record ma ancora oggi mancano i decreti attuativi (nonostante da mesi solleciti il ministero).  Ho depositato una proposta di legge di riforma delle nomine dei vertici della sanità, una per rivedere il percorso formativo dei medici, una per riorganizzare il 118, tutte incardinate in commissione ma che procedono con estrema lentezza perché in fondo tutti, tranne noi, lascerebbero le cose come sono", ha spiegato la pentastellata.

"Ho depositato diverse mozioni tra cui una per ripartire il fondo sanitario nazionale su fabbisogno e non su spesa storica e una per definire i Lep (livelli essenziali di prestazione) prima di intraprendere qualsiasi discorso su autonomie regionali, mai approdate in aula nonostante le numerose firme.  Ho depositato in ogni provvedimento utile emendamenti per incidere sulla salute dei cittadini e sul riconoscimento del merito degli operatori sanitari (dalla revisione della medicina generale e territoriale al cambio dei criteri di selezione di personale sanitario nei concorsi pubblici), emendamenti sempre bocciati, a volte addirittura dai miei colleghi alla Camera che con lobbies e sindacati sono evidentemente molto più in sintonia rispetto a me".

"La scelta di ieri è la riprova che in fondo della sanità continua ad importare poco a tutti. Resta un settore dimenticato, utile solo quando bisogna riempirsi la bocca di frasi fatte. Prendo atto anche del fatto che, nonostante tutto l’impegno profuso, il mio gruppo ha scelto di puntare su altro. Io chiaramente non posso accettarlo. Non parteciperò più ai lavori della commissione igiene e sanitá, affido i miei progetti incardinati ai colleghi, che sono certa sapranno supervisionare degnamente. Sarò un giudice attento del percorso che si seguirà sia in commissione che al ministero. Già so che però non riusciremo a concludere nessuna di queste cose perché gli altri gruppi politici intendono lasciare tutto così com’è ed io non posso essere complice di questo tradimento.
Spero che l’impegno profuso sia chiaro. Continuerò a seguire i temi sanità dall’esterno", ha aggiunto.

"Mi dedicherò con più attenzione ad università e ricerca visto che con il Ministro Manfredi c’è un’ottima collaborazione. Da tecnici che provengono dal mondo dell’Università ci capiamo bene. Se poi anche in questo caso dovessi capire di lottare contro i mulini a vento, allora rimetterò il mandato nelle mani degli elettori perché la mia dignità e la mia professionalità valgono più di qualsiasi poltrona. Una cosa è certa, il cielo diventa buio se le stelle smettono di brillare", conclude Castellone. 
 


Oggi per me e’ un giorno di grande dolore.
Ieri, con la decisione di affidare la presidenza della commissione sanità… Pubblicato da Mariolina Castellone su Mercoledì 29 luglio 2020

30 Luglio 2020

© Riproduzione riservata

Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi
Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi

La Commissione Sanità del Senato si prepara a chiudere l'indagine conoscitiva sulla sanità integrativa con una risoluzione che punta a delineare le future linee di intervento del Governo. Quotidiano Sanità...

Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione
Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione

L'Aula della Camera ha approvato oggi cinque mozioni sul tema della prevenzione degli effetti sulla salute derivanti dall'innalzamento delle temperature e sul contrasto al cambiamento climatico, con particolare riferimento alle...

Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega
Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega

Il Governo non si ferma. Nonostante il mancato accordo con Regioni ed enti locali, il Consiglio dei ministri ha deciso di proseguire l'iter del decreto legislativo sul federalismo fiscale regionale...

Salute respiratoria. Al via il Tavolo tecnico nazionale del Ministero per rafforzare prevenzione, diagnosi precoce e reti di cura
Salute respiratoria. Al via il Tavolo tecnico nazionale del Ministero per rafforzare prevenzione, diagnosi precoce e reti di cura

Si è insediato ieri, presso la Sala Tina Anselmi del Ministero della Salute, il Tavolo tecnico nazionale sulla salute respiratoria, istituito dal Ministro della Salute, Professor Orazio Schillaci, con l’obiettivo...