Campania. De Luca: “Integrazione da 100 euro l’ora per medici di pronto soccorso”

Campania. De Luca: “Integrazione da 100 euro l’ora per medici di pronto soccorso”

Campania. De Luca: “Integrazione da 100 euro l’ora per medici di pronto soccorso”
Il presidente della Regione annuncia la misura: “Facciamo questo ultimo tentativo, arriviamo al limite massimo di impegno finanziario che ci è consentito, io credo che sia giusto farlo. Oltre questo la Regione Campania non può fare nulla”.

“Abbiamo disposto per le nostre Asl e aziende sanitarie che siano messe a disposizione integrazioni salariali di 100 euro orari per i medici che decidono di dare un impegno nei pronto soccorso, anche con lavoro straordinario. Facciamo questo ultimo tentativo, arriviamo al limite massimo di impegno finanziario che ci è consentito, io credo che sia giusto farlo. Oltre questo la Regione Campania non può fare nulla”. Lo ha detto il presidente Vincenzo De Luca, durante la consueta diretta social.

“Abbiamo fatto un concorso unico regionale per avere la disponibilità di medici dell’emergenza – ha spiegato il governatore – ma abbiamo trovato una cinquantina di unità, numero del tutto insufficiente. Il problema trova una soluzione se il Governo nazionale raddoppia le retribuzioni per i medici impegnati nei pronto soccorso, se riduce l’età pensionabile per questa fascia di professionisti, perché è un lavoro stressante e usurante, e se consente la contrattualizzazione dei giovani medici impegnati nelle scuole di specializzazione, che dovrebbero essere autorizzati a contratti a tempo indeterminato già dopo il primo anno della scuola di specializzazione. Queste misure le deve prendere il Governo nazionale. Abbiamo dato disposizione ai nostri direttori generali di proseguire, al di là del concorso unico regionale, con concorsi mirati per i singoli territori, ma posso già dire che non ci sarà la disponibilità di specialisti per l’emergenza. Tentiamo ancora, per dare tranquillità a tutti”, ha concluso De Luca.

05 Luglio 2024

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...