A Bologna primo Centro di simulazione avanzata gestito da sindacato medico

A Bologna primo Centro di simulazione avanzata gestito da sindacato medico

A Bologna primo Centro di simulazione avanzata gestito da sindacato medico
L’Aaroi-Emac, in collaborazione con la Siared, ha deciso di puntare sulla sicurezza dei pazienti attraverso la formazione medica, investendo in un Centro di simulazione avanzata che permetta ai camici bianchi di operare in scenari di emergenza grazie all’ausilio di manichini computerizzati. Il presidente dell’Aaroi-Emac, Vincenzo Carpino, ha definito questo strumento "una metodologia formativa all’avanguardia".

Una sala operatoria perfettamente attrezzata, un Èquipe di medici intorno ad un paziente in grave difficoltà. Momenti concitati, con valori sui monitor tutt’altro che rassicuranti e il team che lavora senza sosta. Sembra tutto vero e invece è uno dei tanti scenari proposti durante i corsi di simulazione avanzata in medicina che prendono il via oggi presso il Centro SimuLearn – Centro di simulazione avanzata per la formazione del medico e la sicurezza del paziente di Bologna, la struttura ad alta tecnologia acquisita la scorsa primavera dall’Aaroi-Emac (Associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani Emergenza Area Critica).
Un investimento importante che l’Associazione ha deciso di portare avanti per impegnarsi al massimo sul fronte della sicurezza attraverso la formazione, non solo teorica come già avviene da diversi anni, ma soprattutto pratica con particolare attenzione alla gestione di situazioni di emergenza urgenza (Crisis Resource Management).

"In Italia la formazione pratica in medicina è trascurata: si passa direttamente dalla teoria alla pratica sul campo – ha spiegato Vincenzo Carpino, presidente dell’Aaroi-Emac – per questo motivo abbiamo deciso di puntare su una metodologia formativa all’avanguardia in cui la simulazione avanzata è lo strumento principale e l’errore serve per imparare". "Un tipo di formazione – ha proseguito – che dovrebbe essere reso obbligatorio per tutti i medici e gli altri operatori sanitari. Un sindacato medico ha il dovere di tutelare gli associati non solo da un punto di vista contrattuale, ma anche professionale".
Da qui l’idea di promuovere strumenti che possano agevolare il lavoro quotidiano e ridurre i possibili errori. "I Corsi che proponiamo – ha aggiunto Carpino – mettono i partecipanti di fronte a situazioni di emergenza che vanno risolte in maniera realistica ma dove non c’è il rischio di danneggiare il paziente. Ma al di là della pratica in sè, il valore aggiunto di queste esercitazioni è che si impara concretamente a lavorare in gruppo perchè durante le simulazioni tutti i componenti del team devono mettersi in gioco".  
Nelle intenzioni dell’Associazione degli anestesisti e rianimatori c’è anche la volontà di formare professionisti che lavorano in altri ambiti e che potrebbero trovarsi in situazioni difficili come ad esempio le forze dell’ordine, gli assistenti di volo o i dirigenti di società sportive. "Non a caso – ha concluso Carpino – il nostro slogan è: pronti ad affrontare tutte le emergenze sanitarie".

26 Settembre 2011

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