Bologna. Infermieri e badanti come riders: li chiami con una app e loro arrivano. L’Ispettorato del lavoro interviene

Bologna. Infermieri e badanti come riders: li chiami con una app e loro arrivano. L’Ispettorato del lavoro interviene

Bologna. Infermieri e badanti come riders: li chiami con una app e loro arrivano. L’Ispettorato del lavoro interviene
Duecento infermieri a chiamata gestiti da società in modo irregolare e inviati nei principali ospedali, pubblici e privati, con piattaforme online simili a quelle dei fattorini a domicilio. E poi 165 badanti fornite alle famiglie da una falsa cooperativa. Sono questi gli ambiti su cui è intervenuto l'Ispettorato del Lavoro, che ha chiesto l’assunzione diretta dei professionisti e il pagamento dei contributi non versati (oltre due milioni di euro per i soli infermieri).

Due maxi-operazioni dell’Ispettorato del lavoro di Bologna hanno permesso di fare emergere due sistemi di collocamento al lavoro irregolare nella sanità bolognese. A ricostruire l’operazione dell’Ispettorato è La Repubblica.
 
Il primo caso si riferisce agli infermieri. In pratica alcuni studi professionali con sede in città avrebbe gestito il lavoro di oltre 200 infermieri, che attraverso piattaforme online e gruppi Whatsapp rispondevano in diretta alle richieste delle strutture sanitarie.
 
L’ispettorato ha quindi chiesto l’assunzione diretta dei 200 lavoratori,
contestato il mancato versamento di due milioni di euro di contributi e fatto multe agli studi da 40mila euro ciascuno, che possono raddoppiare nel corso del contenzioso. “Il problema non è lo stipendio, che è abbastanza alto – ha spiegato a Repubblica il direttore dell’Ispettorato di Bologna, Alessandro Millo – ma il precariato estremo, con professionisti che sono in balìa di chi li chiama e si portano dietro irregolarità nei contributi”.
 
Il secondo caso riguarda invece una finta cooperativa con sede in città che gestisce 165 badanti, impiegate dalle famiglie per seguire anziani e malati in casa o in ospedale. Le badanti sarebbero socie sulla carta ma dipendenti nella realtà, tanto che anche in questo caso l’Ispettorato contesta il loro inquadramento scorretto per abbassare i costi, con tredicesime, Tfr e contributi non versati.

03 Aprile 2019

© Riproduzione riservata

Habermas ci ha lasciato ma la sua eredità offre decisive riflessioni riguardo la medicina generale
Habermas ci ha lasciato ma la sua eredità offre decisive riflessioni riguardo la medicina generale

Gentile Direttore,il 14 marzo 2026, a 96 anni, è morto Jurgen Habermas uno dei maggiori filosofi contemporanei. Il pensiero che ha divulgato con le sue opere coinvolge anche la medicina...

Mense ospedaliere da incubo, dagli insetti agli alimenti contaminati. Nas: irregolari oltre 4 su 10
Mense ospedaliere da incubo, dagli insetti agli alimenti contaminati. Nas: irregolari oltre 4 su 10

Irregolarità nel 42,7% delle strutture controllate, con 238 mense non conformi su 558 ispezionate. È questo il quadro emerso dalla campagna straordinaria condotta dai Carabinieri per la Tutela della Salute...

Lecce. Intramoenia irregolare: visite private fuori Cup, arresti domiciliari per medico e infermiera
Lecce. Intramoenia irregolare: visite private fuori Cup, arresti domiciliari per medico e infermiera

Arresti domiciliari per un dirigente medico e un’infermiera accusati, a vario titolo, di concorso in peculato, falso ideologico aggravato, accesso abusivo a sistema informatico e truffa aggravata ai danni del...

Il Fascicolo sanitario elettronico all’ultima tappa, da domani ‘dovrebbe’ andare a pieno regime
Il Fascicolo sanitario elettronico all’ultima tappa, da domani ‘dovrebbe’ andare a pieno regime

Il fascicolo sanitario elettronico si avvia a entrare pienamente a regime e rendere disponibile ai cittadini - e ai sanitari che li hanno in cura - un pacchetto di servizi...