Il “grazie” di Nicola Piovani agli operatori del Policlinico Tor Vergata: “Ringrazio di avermi curato dal Covid”

Il “grazie” di Nicola Piovani agli operatori del Policlinico Tor Vergata: “Ringrazio di avermi curato dal Covid”

Il “grazie” di Nicola Piovani agli operatori del Policlinico Tor Vergata: “Ringrazio di avermi curato dal Covid”
Piovani ha voluto ringraziare il PTV ed il personale che lo ha curato durante le cinque settimane di degenza, nell’Autunno dello scorso anno, in cui ha combattuto la sua battaglia contro il Covid. “Ringrazio i medici, gli infermieri e tutto il personale che mi hanno curato con grande scrupolo e competenza. Ho visto quanto lavorano, in quali difficoltà sono costretti a operare per curare chi soffre, chi non respira”.

Si è tenuta oggi a partire dalle ore 12 nel piazzale antistante l’ingresso principale del Policlinico Tor Vergata un toccante concerto del Maestro Nicola Piovani, accompagnato dai musicisti Marco Loddo al contrabbasso e Marina Cesari al sassofono, “accolto come un dono prezioso ed inaspettato dagli operatori e ospiti del Policlinico”. L’evento è stato promosso dall’associazione “L’Arcobaleno della Speranza”, il celebre compositore ha voluto ringraziare il PTV ed il personale che lo ha curato durante le cinque settimane di degenza, nell’Autunno dello scorso anno, in cui ha combattuto la sua battaglia contro il Covid.

Presenti il dg del Policlinico Tor Vergata, Giuseppe Quintavalle, il Rettore della Università degli Studi di Roma Tor Vergata, professor Orazio Schillaci, il professor William Arcese, Direttore della Unità di Trapianto Cellule Staminali e la presidente della “Arcobaleno della Speranza”, Stella Marchetti.

“Ringrazio i medici, gli infermieri e tutto il personale del Policlinico di Tor Vergata che mi hanno curato con grande scrupolo e competenza” aveva dichiarato il musicista subito dopo la dimissione. “Ho visto quanto lavorano, in quali difficoltà sono costretti a operare per curare chi soffre, chi non respira”.

Il Maestro ha accolto con entusiasmo e passione la proposta di portare la musica in un luogo che per mesi è rimasto accessibile a pochi, per contribuire a dare speranza nel futuro, per risvegliare il senso forte della solidarietà e della accessibilità, perché la Musica non ha confini, si fa strada comunque, parla un linguaggio che dialoga con il cuore.

William Arcese, Direttore della Unità di Trapianto Cellule Staminali, ha accolto con emozione il Maestro Piovani ed ha ricordato il ruolo dell’associazione “Arcobaleno della Speranza” che, da sempre, con costanza, serietà e sensibilità condivide e rende possibili i numerosi progetti dell’area dell’Ematologia del PTV.

Il dg Quintavalle ha espresso gratitudine al Maestro Piovani per la sua “partecipata condivisione” e ha colto l’occasione di sottolineare il grande potere del valore simbolico della musica come “medicina dello spirito” che consola e conforta lenendo i dolori e le sofferenze degli uomini ed ha ricordato, che il volontariato, mai come in questa emergenza, rappresenti un esempio di solidarietà e di forza per il nostro Paese.
 

 
 
Lorenzo Proia

Lorenzo Proia

14 Settembre 2021

© Riproduzione riservata

Asl Roma 6. Progetto Tobia, da lunedì la nuova centrale sul litorale di Anzio
Asl Roma 6. Progetto Tobia, da lunedì la nuova centrale sul litorale di Anzio

A pochi mesi dall’apertura del servizio TOBIA presso gli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno, avvenuta nello scorso mese di aprile, prende ufficialmente il via la nuova Centrale Operativa di...

Il “Banco” della Salute e il “Gabbio” del Commercio: la Specificità Sanitaria del Farmacista
Il “Banco” della Salute e il “Gabbio” del Commercio: la Specificità Sanitaria del Farmacista

Gentile Direttore,c'è un cortocircuito invisibile che si consuma ogni giorno nelle farmacie private: un paradosso normativo che tocca i fondamenti della filosofia della cura e della legalità costituzionale. Da un...

Lo stallo sul fronte dei medici di famiglia dimostra che la sanità territoriale non può essere “medico-centrica”
Lo stallo sul fronte dei medici di famiglia dimostra che la sanità territoriale non può essere “medico-centrica”

Gentile Direttore,il dibattito sul futuro della sanità territoriale in Italia è a un punto di svolta cruciale, segnato da forti tensioni sindacali, frenate politiche e il tentativo di trovare un...

Roma. Nuovi ambulatori e più specialità cliniche: il Campus Bio-Medico Longoni si amplia e rafforza la Tariffa Amica
Roma. Nuovi ambulatori e più specialità cliniche: il Campus Bio-Medico Longoni si amplia e rafforza la Tariffa Amica

Quattro nuovi ambulatori e undici specialità cliniche in più. E soprattutto una direzione precisa: rafforzare la medicina di territorio e l’accessibilità alle cure attraverso Tariffa Amica, il programma di privato...