Incidenti domestici. Inail sprona le “casalinghe” ad assicurarsi: “Conviene e costa solo 60 centesimi al mese”

Incidenti domestici. Inail sprona le “casalinghe” ad assicurarsi: “Conviene e costa solo 60 centesimi al mese”

Incidenti domestici. Inail sprona le “casalinghe” ad assicurarsi: “Conviene e costa solo 60 centesimi al mese”
Casalinghe, assicurasi è obbligatorio e conviene. Lo ricorda l’Inail in una lettera inviata ai potenziali sottoscrittori della polizza prevista dalla legge 493/1999. Realizzata anche un’apposita Guida. Ogni anno in Italia si verificano circa 2 milioni 800mila incidenti domestici.

“Per tutelarsi contro gli infortuni più gravi che possono derivare dal lavoro svolto in ambito domestico bastano meno di 13 euro”. Lo ricorda l’Inail con una lettera indirizzata a oltre un milione e mezzo di famiglie italiane nell’ambito di una campagna di sensibilizzazione sull’obbligo assicurativo per chi si occupa – in via esclusiva, gratuitamente e senza subordinazione – della cura della casa e del nucleo familiare.
 
La lettera – firmata congiuntamente dal direttore dell’Inail, Giuseppe Lucibello, e dal presidente del comitato amministratore del Fondo autonomo speciale per l’assicurazione contro gli infortuni domestici, Federica Rossi Gasparrini – ha l’obiettivo di informare i potenziali soggetti tenuti all’obbligo assicurativo e di fornire loro ogni chiarimento necessario per adempiere a quanto previsto dalla legge 493/1999. Nella comunicazione sono contenute tutte le informazioni utili sulle prestazioni garantite in caso di infortunio, sulle modalità di pagamento del premio tramite l’allegato bollettino postale precompilato, nonché sull’esonero dal pagamento per i soggetti in possesso dei requisiti di legge.
 
L’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni che derivano dal lavoro svolto in ambito domestico è obbligatoria ai sensi della legge 493/1999 e il suo costo è pari a 12,91 euro e, proprio per il suo ca-rattere di obbligatorietà, gode di un'alta deducibilità fiscale, arrivando a costare in realtà circa 0,60 euro al mese.

Per chi ha un reddito personale fino a 4.648,11 euro – e fa parte di un nucleo familiare il cui reddito complessivo non superi i 9.296,22 euro – è prevista l'esenzione: in tal caso basta redigere una sem-plice autocertificazione e il costo della polizza è interamente a carico dello Stato. A essere interessati alla sottoscrizione della polizza sono tutte le donne e gli uomini tra i 18 e 65 anni che si occupano della cura della casa e del nucleo familiare in via esclusiva, gratuitamente e senza subordinazione.
 
Per i soggetti che hanno attivato l’assicurazione, in caso di infortunio grave nello svolgimento del lavoro di “casalingo/a”, è garantita una rendita mensile a vita. Tale rendita è riconosciuta anche quando l’invalidità permanente subita è pari o superiore al 27% e il suo importo mensile può oscillare dai 186,18 euro (invalidità del 27%) ai 1.292,90 euro (invalidità al 100%). In caso di infortunio mortale è prevista una rendita ai superstiti in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge.


Secondo le stime Inail, elaborate sui dati Istat in relazione ai requisiti previsti per l'obbligo assicurativo (attività di lavoro domestico in via esclusiva; età tra 18 e 65 anni), sono potenzialmente coinvolte dall'assicurazione 5.170.000 persone, su un totale di 8.140.000 classificate dall'Istat come casalinghe (rilevazione della forza lavoro, media 2010).
 


Il Fondo di assicurazione delle casalinghe (legge 493/1999) al 31 dicembre 2012 conta 1.595.372 iscritti (di cui 12.813 maschi).


· 1.414.430 tramite pagamento personale;


· 180.942 tramite autocertificazione con oneri a carico dello Stato.


 


Secondo i dati del ministero della Salute, ogni anno in Italia si verificano circa 2 milioni 800mila incidenti domestici, con un’incidenza di 50 casi ogni 1000 abitanti/anno. L'evento più frequente è sul totale dei casi è la caduta/inciampo/salto/spinta da un’altezza non specificata (29,7%), caduta a livello (11,9%), urti (15,5%), incidenti con oggetti penetranti o taglienti (11,8%).

09 Aprile 2015

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